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Julien BurattoEmotività giapponese (e non solo)

Guardando questa giornata di incontri e la finale di Kyokutenho non ho potuto che riflettere sull’emotività del mondo giapponese rispetto a quella occidentale. Lungi da me però di apparire critico nei confronti dell’una o dell’altra.

Subito dopo la vittoria di oggi, Kyokutenho è esploso in un vistoso pianto che non è riuscito a trattenere neppure durante l’intervista dopo il sollevamento della coppa dell’imperatore.

Ieri sera ho visto alzare anche la coppa della Champion’s League.
Il sentimento dei vincitori che mi è stato trasmesso dalla tv era così diverso ieri e oggi.

Giovanissimi calciatori eccitati in modo scomposto digrignavano i denti, si spogliavano, saltavano e sorridevano.
E’ giusto, alla loro giovane età la vittoria è percepita come un traguardo raggiunto.

Per Kyokutenho quella vittoria non è un traguardo, è il premio per 20 anni di tornei, per 1800 incontri disputati.
In media, uno ogni 4 giorni per tutta la sua vita, il che significa allenamenti ogni giorno.

E quando lo fai da straniero in una terra che gli stranieri li premia solo se li fa soffrire e se si impegnano duramente, questo vale doppio.

Kyokutenho non ha urlato oggi, ha detto “grazie a tutti quelli che mi hanno sostenuto, se sono qui oggi è grazie a loro”.

Non ha brandito la coppa verso il cielo e non l’ha baciata. L’ha ceduta al suo assistente e quando gli hanno chiesto che sensazione fosse tenerla in braccio ha detto “Era pesante”.

Semplice, è esattamente così che dovrebbe essere una vittoria per nella cultura giapponese, ma non semplice da ottenere, semplice da sfoggiare.

Nonostante la sua origine mongola, il 37 enne (mio coetaneo) Nyamjavyn Tsevegnyam, ha potuto vincere il suo torneo.
Ripetersi non sarà facile.

Certo ai giapponesi rimane sempre quel fastidio che siano sempre mongoli e non giapponesi a vincere i tornei, ma anche loro quando vedono così tanto impegno e così tanto rispetto, non possono che muovere la testa in segno di apprezzamento.

Così come la carpa che riesce a risalire il fiume e le sue cascate potrà essere promossa a drago, così anche un lottatore gaijin con fatica ed impegno costante potrà ottenere la vittoria.

Categoria: Natsu Basho 2012

Julien BurattoKyokutenhō in lacrime per la vittoria

Kyokutenh?Si chiude con un la vittoria di Kyokutenho il Natsu Basho 2012.

Categoria: Natsu Basho 2012, News

Pierfranco SpazianiIn fila per tre

Avevo scritto un commento interessante, vivace e pieno di pathos per il Senshuraku di domani, ma l’infernale congegno elettronico creato da Julien se l’è divorato e l’ha eclissato chissà dove al suo interno, come un mostro demoniaco che trascina la sua preda al centro della terra. Perciò, essendo andato irrimediabilmente perduto (ed essendo io un pasticcione sbadato che non salva mai prima di pubblicare…), proverò a riassumere quanto prodotto in mattinata, al termine della diretta da Tokyo.

Sarà un Senshuraku inconsueto e davvero ricco di temi agonistici, quello di domani; speriamo sia anche tecnicamente entusiasmante. Le premesse ci sono tutte, se esaminiamo cosa è accaduto oggi e, soprattutto, cosa potrebbe accadere domani. Infatti, torikumi alla mano, vediamo che esistono due terzetti di rikishi in lotta per la vittoria, con i primi tre, i veri leaders, che potrebbero portarsi a casa lo yusho direttamente, ed altri tre, gli attuali runners up, che sperano in un kettei-sen. Ma la vera nota di originalità assoluta, almeno nella storia moderna del sumo, è che tutti questi sei rikishi potrebbero dare vita ad un kettei-sen allargato come non mai. Sarebbe un epilogo straordinario ed totalmente imprevisto. Più razionalmente, forse, almeno due degli attuali leaders potrebbero arrivare a giocarsela tra loro, anche se questo Natsu Basho ci ha stupito talmente tante volte da non lasciare alcun pronostico privo di un certo grado di avveramento.

Diciamo, allora, chi sono questi magnifici 6 rikishi: Kisenosato, Tochiozan e Kyokutenho conducono con 11-3, Hakuho, Okinoumi e Aoiyama inseguono sul 10-4. Diciamo anche che domani ci saranno i seguenti incontri:
Kisenosato-Baruto, Tochiozan-Kotooshu, Kyokutenho-Goeido, Hakuho-Harumafuji, Okinoumi-Toyonoshima e Aoiyama-Aminishiki. Programma molto interessante e pieno d’insidie per tutti i contendenti, a proposito dei quali vanno fatte alcune considerazioni. Abbiamo 2 soli Sanyaku, lo Yokozuna ed un Ozeki, e ben 4 Maegashira, che vanno da M4 a M7. Credo che non si sia mai verificata una simile combinazione. E poi, in realtà, solo l’Ozeki giapponese è tra i leaders, mentre lo Yokozuna può solo sperare di vincere, veder perdere più avversari possibile e vincere poi il playoff. Prospettiva avvincente per il pubblico, non certo per il diretto interessato, al quale non andrebbe molto a genio vedere il compatriota Kyokutenho, già in età pensionabile (che la Fornero non mi senta!!!), alzare una Coppa dell’Imperatore da Maegashira7 e dopo una carriera in cui al massimo è stato Sekiwake. ma questo è il sumo, miei cari amici e lettori.
Infine, abbiamo un europeo ancora in corsa, il bulgaro Aoiyama, il quale attirerà su di sé tutta l’attenzione dei tifosi balcanici ed oscurerà, per un giorno, il più blasonato countryman Kotooshu. Pensate che sorpresa sarebbe se…

Arbitri ed artefici dell’assegnazione del prezioso drappo di seta saranno alcuni di quei rikishi che hanno orientato il Natsu Basho verso l’attuale situazione di classifica, visto che Toyonoshima, Aminishiki e Goeido hanno battuto Hakuho, Tochiozan ha sconfitto Kisenosato ed Okinoumi, ma ha perso da Kyokutenho. Quest’ultimo ha perso da Aoiyama, il quale, a sua volta, ha perso da Okinoumi. Un bell’intreccio di risultati e possibili scenari, pertanto.

La giornata di oggi ha fatto da valido prologo al Final Day, regalandoci alcuni buoni momenti di sumo e qualche spunto di riflessione, a partire dalla facile vittoria di Kisenosato su Harumafuji. Intendiamoci, facile per lui e per come ha saputo conquistarla, perché né io né voi potremmo riuscire in un’impresa del genere. Però, a guardar bene, Kisenosato deve aver fatto una sortita su questo blog, viaggiando in taxi verso il Kokugikan, perchè è sembrato aver metabolizzato i commenti di ieri di Pippooshu e miei sui limiti del suo sumo. Oggi è apparso deciso, concentrato e praticamente perfetto, proprio come dev’essere per vincere secondo Pippooshu ed il sottoscritto, molto immodestamente (leggere per credere). Attendo quindi assieme al caro Pippooshu, in caso di yusho, i sentiti ringraziamenti del Kid ed un suo generoso bonifico…
Tra l’altro, oggi il pubblico di Tokyo ha esultato sia per il Kid, molto acclamato, sia per Tochiozan, brillante vincitore su Kakuryu. La speranza di rivedere un giapponese con la gigantesca Coppa dell’Imperatore in mano, ha fatto salire la temperatura di tutto il Ryogoku Kokugikan.

Buona anche la prestazione del veterano mongolo Kyokutenho, il quale si starà chiedendo perché mai non sia riuscito prima a stare così in alto.

Hakuho ha battuto Baruto con più fatica di quanta ne avesse riscontrata negli ultimi tre giorni, anche se lo sforzo deriva più dalla mole dell’estone che dalla sua effettiva resistenza. Lo Yokozuna ha tentato addirittura lo tsuridashi, per poi chiudere con un facile okuridashi.

Per un commento più esteso e completo, vi invito a visitare la Taverna di Pipposhu, dove l’eccellente Oste vi farà degustare il menù completo della quattordicesima giornata.

Ora fate le vostre previsioni, giocate con i numeri ed i precedenti, immaginate il vostro finale di Torneo e trattenete il fiato fino a domani, poi ci confronteremo di nuovo tutti insieme. Ricordate, però che l’ultima giornata inizia prima, quindi svegliatevi e sintonizzatevi entro le 9,30: buon Senshuraku!

Categoria: Natsu Basho 2012, Tornei

Pierfranco SpazianiLa grande barriera violata

Speravo tanto non accadesse, speravo che Kisenosato concentrasse tutte le sue energie psico-fisiche per affrontare e battere lo Yokozuna ed ottenere il duplice risultato di eliminarlo dalla lotta per lo yusho ed imprimere il proprio marchio sul Natsu basho 2012. Nulla di tutto questo si è realizzato: la grande barriera ha ceduto fragorosamente sotto i colpi della poderosa violenza del portatore di tsuna. Ora Tochiozan e Kyokutenho sono appaiati a Kisenosato sul 10-3, mentre i soli Hakuho ed Aoiyama, come previsto, hanno mantenuto la distanza di un punto sul 9-4.

Categoria: Natsu Basho 2012, Tornei

Pierfranco SpazianiKisenosato si mangia la dote

Brutto giovedì per Kisenosato, pessima prestazione e punteggio bloccato a 10-2. Lo inseguono Tochiozan e Kyokutenho sul 9-3 e la muta dei rikishi con 8-4, vale a dire Hakuho, Baruto, Kotoshogiku, Kakuryu, Okinoumi, Aoiyama, Shotenro, Tamawashi e Takarafuji. Sono 12 potenziali pretendenti alla vittoria finale, ma sappiamo che ne perderemo molti per strada, da qui al Senshuraku. Rimane, comunque, la suggestiva ipotesi di un kettei sen allargato a 5/6 rikishi, cosa innaturale tra i Makuuchi. Domani Hakuho e Kisenosato si sfideranno per reclamare la candidatura ufficiale allo yusho: Hakuho tenterà di rientrare clamorosamente in gioco, Kise spera di eliminarlo definitivamente dai giochi, ma entrambi dovranno leggere attentamente il torikumi della giornata ed individuare i pericoli successivi. Bisogna dire che dagli scontri al vertice saranno esclusi i Maegashira di bassa classifica e che le sorprese potrebbero giungere proprio da quel settore del banzuke, vista la ferrea previsione del calendario.

Come detto, Tochiozan cancella Kisenosato e lo incalza in classifica. Lo scontro  parte con un tachi-ai affrontato da entrambi al rallentatore, specialmente da Tochiozan, quasi a cercare di evitare errori o henka. Tochiozan prende l’iniziativa e porta Kise vicino al bordo, poi l’azione del Kid riporta temporaneamente le cosa in parità, ribaltando la situazione cardinale del match. Però Kise non è Asashoryu, purtroppo, e da quel momento torna a subire l’iniziativa dell’avversario, molto bravo a trovare la strada per piazzare lo yorikiri che decide il bout. Un Kid abulico ed incerto, brutta copia di quello vincente ieri, si pone troppo in anticipo allo shikiri, mentre Tochiozan lo guarda dall’alto e forse coglie qualche insicurezza nel puttino col mawashi amaranto. Ci vorrà ben altro, domani.

Hakuho domina Giku come già fatto con i precedenti Ozeki giunti al suo cospetto e lancia la sfida al leader. Non sembra proprio che il presunto infortunio del primo giorno ostacoli l’azione dello Yokozuna, che porta a termine anche la demolizione di Giku in pochi istanti. L’Ozeki non regge minimamente l’urto di King Kong- Hakuho e finisce a terra malamente. Yokozuna in k-k all’undicesima giornata, questa è la notizia.

Kotooshu batte Baruto in uno sprazzo di lucidità agonistica e fisica, piegando la resistenza dell’estone con molta cura e pazienza. L’amico Pippooshu lo vorrebbe sempre così!

Kakuryu ridicolizza un Harumafuji distratto e scoordinato con un okuridashi non proprio degno di un vincitore di due Coppe dell’Imperatore. Sarà fuori forma, ma 6-6 è davvero un disonore per il vice-Hakuho: Kakuryu ottiene il k-k e punta la vetta del Torneo, dato che le distanze sono del tutto relative, a questo punto. Basterebbe un’altra caduta del Kid a riaprire le sue speranze, visto che Hakuho l’ha già incontrato. Chissà…

Botte da saloon tra Goeido e Gagamaru a passo di quadriglia e senza risparmiarsi colpi di ogni tipo. Vince Lady Gaga con un hatakikomi piuttosto facile, alla fine.

Toyonoshima cede stranamente al dimesso Homasho per oshidashi, non trovando lo spunto per far valere la maggior classe, mentre Toyohibiki ed Aminishiki si affrontano con grande impeto e danno vita al miglior bout del giorno. Superbiki subisce l’attacco, lo rintuzza e lo risubisce, fino a restare sospeso a galleggiare sul tawara per un periodo davvero inusuale, come ad attendere il flash dei fotografi. Belushiki non lo sbatte fuori subito e i due si riafferrano e poi cadono simultaneamente, decretando il tori-naoshi ben prima del mono-ii ufficiale. Al repeat non c’è competizione e Belushiki applica un misto di okuridashi ed uwatedashinage, ma per il Kyokai prevale il secondo kimarite. Mah!

Siamo alla vigilia di una giornata che potrebbe decidere gran parte della sansho list, a mio parere, e devo confessarvi che non ho particolare previsioni da fare: Hakuho è tornato ad essere una macchina da guerra, ma non vorrei che questa sua irruenza nascondesse l’ansia di finire prima di essere colto in difficoltà fisica. Kisenosato ha sbandato senza preavviso e dovrà cancellare subito dalla mente la dodicesima giornata. Sarà un bel duello, ne sono certo.

 

 

Categoria: Natsu Basho 2012, Tornei

Pierfranco SpazianiKisenosato reloaded

Sono trascosri 12 minuti dal termine del bout di Kisenosato e sono sempre più convinto di ciò che ho visto ed immediatamente annotato durante il mono ii: Kise aveva vinto il primo round. Se lo slow-motion mi darà torto, ma sarà questione di nanosecondi, smetterò di guardare il monitor senza occhiali… D’accordo, lo ammetto: avevo talmente tanta carta sulla scrivania, penne da cercare appunti da scrivere, impiegate che mi parlavano e telefoni che squillavano (maledetti!!!), che forse la mia visione dell’epilogo potrebbe essere stata distorta, ma credo che in diretta si potesse dire che Kakuryu avesse toccato appena prima del Kid. Comunque, per essere seri, roba quasi inavvertibile, ad occhio nudo e non assistito.
La mia sensazione istantanea non trova il conforto dei giudici e il tutto si decide al tori-naoshi. Resta il fatto che Kise aveva subìto Kakuryu in opposizione e presa doppia interna senza organizzare un valido riscontro, però allo showdown era riuscito a reggersi come una equilibrista sul tawara e spingere in basso il collega mongolo, il quale aveva dato l’impressione, appunto, di aver toccato con la spalla prima che Kise atterrasse, a sua volta, fuori col piede.
Tutto da rifare, comunque, e nuovo tachi-ai. Kise scatta meglio, stavolta, e non ammette interferenze alla sua autorevole gestione della schermaglia iniziale, con diversi tsuppari di contrasto, né accetta obiezioni al suo attacco in propulsione, portando decisamente Kakuryu in arretramento e forzandone lo sbilanciamento verso l’esterno del dohyo.
Credo che il replay del match sia servito a Kisenosato per rafforzare la sua convinzione di avere lo yusho a portata di mano, anziché distrarlo e farlo innervosire. Mi è piaciuto molto questo suo approccio mentale; è sul 10-1 e mancano solo 4 giorni. Domani vedrà Tochiozan.
Immediatamente dopo, Hakuho (7-4) parte, carica, afferra Kotooshu come farebbe un facchino del mercato delle erbe con le patate e lo scraventa a terra con un perentorio, ed umiliante, kirikaeshi. Facile, veloce ed inevitabile, per come è partito lo Yokozuna.
Torniamo indietro di qualche minuto e Toyonoshima batte in modo altrettanto netto, con un pregevole katasukashi, Tochiozan (8-3), regredito notevolmente nel confronto con il meglio del Sanyaku.
Baruto (8-3) fatica ad andare in grip per la velocità di Homasho. L’esito si concretizza con la doppia presa alta di Baruto, come le bretelle che usavano i nostri avi, e la conseguente ed inevitabile visita guidata dell’avversario al Museo del Sumo di Ryogoku.
Pessimo il tachi-ai di Harumafuji (6-5), il quale impatta Giku (8-3) col braccio destro che rimane bloccato in alto e senza possibilità di presa o spinta. Giku coglie il vantaggio al volo e spinge forte col bacino fino al logico yorikiri. Gli Ozeki si stanno eliminando a vicenda ed alternano perle pregiate a banale bigiotteria.

Tournament Leaders (Fonte Nihon Sumo Kyokai)

1L Kisenosato
3L Baruto, Kotoshogiku, Tochiozan, Aoiyama, Kyokutenho, Shotenro, Tamawashi, Takarafuji
4L Hakuho, Kakuryu, Okinoumi, Kaisei
Categoria: Natsu Basho 2012, Tornei

Pierfranco SpazianiWhen the going gets tough…

Sono iniziati gli scontri tra lo Yokozuna e gli Ozeki, gli Ozeki s’incrociano tra loro e lo spettacolo diventa davvero entusiasmante. Questo Torneo sta coinvolgendo gli appassionati come non accadeva da molti anni. Ricordo un paio di finali con la lotta per lo yusho allargata a tre rikishi, ma per trovare tante variabili in gioco, e lo yokozuna in grave ritardo, bisogna risalire ai tempi di Amaterasu.
Kisenosato (9-1) conduce bene il suo bout e batte Kotooshu. Il Kid parte forte, arretra appena un poco per non offrire la presa migliore al bulgaro e poi evita di farsi caricare sul fianco, avanzando deciso per la spinta finale. Buon test con un Ozeki sempre molto pericoloso. Kisenosato appare molto determinato e concentrato.
Hakuho non lascia scampo a Kakuryu: parte con veemenza e porta il conterraneo oltre il tawara in un baleno, come a scacciare le paure legate alle precedenti esitazioni.
Ora non resta che vedere come si comporteranno Tochiozan, sconfitto dal veterano Kyokutenho, Tamawashi e Takarafuji in fondo al torikumi, dato che sono tutti a 8-2 e potrebbero inserirsi in un eventuale kettei sen, ma già hanno ottenuto una buona speranza di promozione.
Intanto, per la cronaca, Harumafuji batte il killer Goeido, mentre Baruto si comporta da “Strongest man” e solleva Kotoshogiku, che proprio una sogliola non è, con la naturalezza che gli è abituale nello tsuridashi.
Baruto, Giku, Kakuryu, Okinoumi, Kyokutenho, Aoiyama e Shotenro sono sul 7-3.
Nel Torneo delle sorprese, non vi sarà sfuggito un evento storico: siamo alla decima giornata e lo Yokozuna non intravede ancora il kachi-koshi!

Categoria: Natsu Basho 2012, Tornei

MarcoMiceliLa crisi dello yokozuna

Terza sconfitta (stavolta ad opera dell’ottmo Goeido) e crisi nera per lo yokozuna che palesa inesorabilmente tutte le sue debolezze. Avevano gia’ colto il calo di forma di Hakuho e la sua sofferenza sul dohyo,  ma adesso la sua vulnerabilita’ e’ sotto gli occhi di tutti. E’ possibile che Hakuho decida di abbandonare anzitempo il torneo e che sia vittima di qualche infortunio, ad ogni caso il nakabi del Natsu basho verra’ ricordato come il giorno della sua resa.

Si confermano tutti e tre gli shin ozeki, capaci di sfoderare prestazioni di alto livello (grande dominio oggi di Kisenosato su Toyonoshima e sublime vittoria di Kakuryu su Baruto). Impeccabile difesa di Kotoshogiku che con un poderoso kotenage supera l’arrembante Toyohibiki e ribalta le sorti di un incontro che parev ormai compromesso.

Domani il derby giapponese Kisenosato-Giku profuma quasi di sfida decisiva, ma attenzione alle condizioni di Kotoshogiku che mi e’ sembrato leggermente infortunato al piede sinistro dopo il bout odierno.

Tochiozan continua a stupire e mantiene la testa della classifica superando Miyogiryu. Si conferma anche Tarakafuji, solidamente agganciato al gruppo di testa

Categoria: Natsu Basho 2012, Tornei

MarcoMiceliIl Giku che avanza!

Dopo sei giornate di sorprese e di grande sumo la classifica del Natsu basho ci regala un protagonista inatteso.: l”ottimo Kotoshogiku e’, infatti, tutto solo in vetta, ancora imbattuto!

L’ozeki giapponese e’  riuscito a trasformare il suo sumo d’avanzamento semplice e prevedibile in un’arma micidiale. Giku pare aver acquisito ancora piu’ potenza nelle gambe e nelle braccia e le sue fughe in avanti sono diventate inarrestabili. Non sono mancate delle piacevoli variazioni, come l’agile spostamento laterale con cui ha sorpreso ieri Takekaze o la novella solidita’ nervosa con cui ha avuto la meglio di Aminishiki (3-3) nel bout odierno. Il Belushi nipponico in pochi giorni aveva gia’ collezionato lo scalpo di Hakuho e quello di Baruto, ma la cosa non ha intimorito Giku che, dopo un ottimo tachi-ai, e’ entrato in trazione come una locomotiva gucciniana ed ha chiuso con un imperioso yorikiri!

Hakuho (5-1) paga la sconfitta iniziale e sembra soffrire eccessivamente la baldanza dei suoi avversari. I rikishi hanno ormai capito che lo yokozuna non e’ imbattibile e non gode di ottima forma e sono sempre piu’ decisi a tentare il colpaccio. Quell’aura di superiorita’ che incuteva timore e rispetto sembra essersi ormai dissolta e Hakuho deve dimostrare di essere ancora il numero uno, vedremo se nella seconda settimana sapra’ respingere l’assalto degli ozeki.

E proprio gli ozeki piu’ giovani sembrano i piu’ pericolosi. Avevamo scritto a inizio anno che una nuova generazione di grandi lottatori avrebbe cercato di salire alla ribalta e pare che Baruto, Kisenosato e Kakuryu (tutti sul 5-1) non vogliano lasciar scappare Kotoshogiku. Certo, non sono mancate le ingenuita’, come il fiacco tachi-ai di ieri di Kisenosato contro Miyogiryu o lo scarso controllo di Baruto nella sconfitta con Aminishiki, ma il rendimento complessivo e’ piu’ che buono. Peccato solo per Haruma e Kotooshu, decisamente appannati.

Preferisco glissare sui maegashira 1 e sulla loro collezione di stelle nere e darvi appuntamento ai prossimi giorni (sperando di riuscire ad essere un po’ piu’ assidui nei commenti!)

Categoria: Natsu Basho 2012

Julien BurattoE’ tempo del torneo di Maggio 2012

Comincia oggi il torneo di Maggio 2012.

Tutte le informazioni sul sito del Nihon Sumo Kyokai.

Categoria: Natsu Basho 2012, News
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