Sumo Posts

Il lottatore mongolo Harumafuji noto anche col nome Ama, campione al massimo grado Yokozuna, è sotto inchiesta in Giappone per aver picchiato un lottatore più giovane di una scuola di sumo diversa dalla sua.

Pare infatti che Harumafuji, scocciato da un atteggiamento poco rispettoso nei suoi confronti tenuto durante una bevuta in compagnia, abbia rotto una bottiglia in testa al giovane mandandolo in ospedale.

Il capo scuola del giovane non ha voluto accettare le scuse del campione Harumafuji e ora lo Yokozuna rischia di essere espulso dal mondo del sumo. Ciò rappresenterebbe una grossa perdita anche economica per Harumafuji, ma sopratutto una conquista di spazio per l’unico Yokozuna giapponese rimasto, Kisenosato.

Forse che il Giappone ricorra anche a questi stratagemmi per tornare al lustro nipponico ?

Tornei

Ecco i primi incontri del campionato italiano di sumo del 2017 che si stanno tenendo proprio in queste ore alla palestra di via Tommaso Pini 1 a Milano.

Tornei

Tornei

Si svolge anche quest’anno il “Milano Sumo Open” il 3 Giugno 2017.

Sumo in Italia

KisenosatoSi chiama Kisenosato e gli amici appassionati lo conoscono bene; da anni aspettavamo un lottatore originario della terra da cui il sumo trae origine.

Non è stato così finora, gli atleti mongoli hanno dominato la scena grazie alla loro educazione alla lotta (Buh) e forse anche alla grinta che il Giappone aveva perso.

Ora Kisenosato riporta un po’ di speranza e forse farà appassionare tutti i giapponesi ad uno dei monumenti della tradizione nipoonica.

Tornei

Presso l’impianto Sportivo Comunale dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Federico Flora” di Pordenone Via Peruzza, n. 4 Pordenone (PN) si svolgerà il 6° Campionato Italiano di SUMO il 29 Maggio!

Operazioni di accredito e peso
Sabato 28 maggio dalle ore 18:00 alle 19:00;
Domenica 29 maggio dalle ore 08:30 alle ore 09:30.
Inizio Gara: Domenica 29 Maggio alle ore 10:00

Classi d’età:
SUMO/LOTTA
OVER 18: (JU – SE) nati dal 1998 al 1981
UNDER 18 : (CA) nati negli anni 1999 – 2000
ESORDIENTI B: nati negli anni 2001 – 2002
ESORDIENTI A: nati negli anni 2004 – 2003
RAGAZZI: nati negli anni 2006 – 2005
RAGAZZI nati negli anni 2007 – 2008
BAMBINI nati negli anni 2009 – 2010

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La sesta giornata dell’Haru Basho 2016 si e’ appena conclusa e sono gia’ quattro le sconfitte complessive dei tre yokozuna.

Oggi e’ arrivata la seconda stella nera per Harumafuji (4-2) che, dopo aver rischiato ieri con Tochinoshi, si e’ dovuto arrendere a Yoshikaze (2-4) dopo un brevissimo incontro in cui la proverbiale coordinazione di Haruma e’ venuta clamorosamente a mancare. L’infortunio al ginocchio destro dello yokozuna sembra piu’ serio del previsto.

Hakuho (5-1), dopo aver subito una bruciante sconfitta da Tarakafuji (che dopo la prima giornata ha pero’ sempre perso), si e’ liberato agevolmente di Toyonoshima (a sua volta giustiziere di Kakuryu alla prima giornata e poi sempre perdente) e si mantiene appaiato a Kakuryu (5-1), oggi protagonista di un bellissimo incontro di yotsu-sumo col coriaceo Tochinoshin.

Kotoshogiku (5-1), in piena corsa per la tsuna, si riscatta della bruciante sconfitta di ieri (ad opera di Okinoumi) e supera Aoyama con un pregevole tsukiotoshi (eseguito alla perfezione) confermando il suo ottimo stato di forma.

La vera sorpresa del torneo e’ pero’ Kisenosato (6-0), unico sanyaku ancora imbattuto, che oggi ha spazzato via Tochiozan con imbarazzante facilita’. Da registrare anche lo score immacolato di Ikioi.

La lotta per lo yusho e’ dunque piu’ aperta che mai e ci aspettiamo grandi emozioni dalla seconda settimana!

Haru Basho 2016

L’ozeki Kotoshogiku Kazuhiro ha conquistato la coppa dell’Imperatore, aggiudicandosi l’Hatsu Basho 2016 fra la folla festante del Ryogoku Kokugikan.

Dopo un (lunghissimo) decennio, dunque, un lottatore nipponico torna ad aggiudicarsi uno yusho. Era infatti dal lontano Hatsu basho 2006, terzo titolo del talentuoso ozeki Tochiazuma, che i rikishi giapponesi non riuscivano ad arginare lo strapotere dei lottatori mongoli (Asashoryu, Hakuho, Ama/Harumafuji, Kakuryu, Kyokutenho ed il giovane Terunofuji), interrotto soltanto dalla vittoria del bulgaro Kotooshu nell’ormai lontano maggio 2008 e del grande ozeki estone Baruto, nel gennaio 2012.

Sembrava che questo 2016 dovesse essere l’anno della consacrazione di Terunofuji, erede designato della dinastia di yokozuna mongoli e pronto ad approfittare dell’inevitabile calo fisico di Hakuho, sembrava che le uniche speranze giapponesi, dopo la delusione Kisenosato, poggiassero sul giovane Endo, deciso a riscattarsi dopo gli ultimi passi falsi, e sull’eterna speranza Kagayaki, finalmente promosso fra i makuuchi e seguito freneticamente dai media sportivi sin da quando, appena 15enne, aveva dichiarato: “fra sette anni diventero’ uno yokozuna” (dichiarazione risalente, ahime’, a circa 7 anni fa…). Terunofuji ed Endo, pero’, sono stati costretti al ritiro, vittime di infortuni, e Kagayaki ha mostrato tutti i suoi limiti di fronte ad avversari piu’ esperti.

E’ stato invece il vecchio Kotoshogiku, classe 1984, a riportare “a casa” la coppa dell’imperatore: dopo una lunga carriera fatta di solidita’ e costanza, ma priva dei guizzi del campione, l’ozeki ha finalmente piazzato la zampata vincente.
Il consueto sumo di avanzamento di Kotoshogiku, che abbiamo spesso criticato per la sua montonia, si e’ infatti perfezionato negli anni ed e’ ormai quasi privo di difetti. La padronanza con cui si alternano Yotzu-sumo, in un affascinate stile “old school”, e Oshi-sumo e’ fuori discussione, come dimostrano il possente yorikiri vincente su Kakuryu alla 10ma giornata ed il potentissimo oshidashi su Hakuho alla 11ma, impreziosito dalla velocita’ con cui l’ozeki ha liberato il braccio destro dalla morsa dello yokozuna per piazzare la spinta decisiva.
Il vero capolavoro, pero’, e’ arrivato alla 12ma giornata, con la grande vittoria su Harumafuji, capace di resistere alla canonica avanzata di Kotoshogiku, ma sorpreso dal rapido cambio di equilibrio e dal perentorio tsukiotoshi finale (ripetuto, quasi identico, alla 15ma giornata con Goeido).

Dopo le tre vittorie consecutive sui tre yokozuna, Giku ha perso un po’ di concentrazione ed ha subito l’unica sconfitta del torneo, ad opera dell’ottimo Toyonoshima (12-3 il suo score finale), ma ha saputo reagire da campione, conquistando le vittorie decisive su Tochiozan e Goeido.
Complimenti a Kotoshogiku quindi, ma anche alla sua scuola, la Sadogatake, che, dopo Kotomitsuki e Kotooshu, e’ riuscita a conquistare un altro titolo ed a confermarsi come una delle Heya migliori degli anni 2000.

Sinceramente, non penso che Giku possa aspirare alla tsuna e possa ripetersi al prossimo Haru Basho, ma la porta per l’ascesa al titolo di yokozuna e’ aperta e la forma non ottimale di Hakuho sta lasciando un varco importante, concedendo ghiotte opportunita’ ai rikishi piu’ solidi…vederemo chi sapra’ approfittarne.

Chiudo questo mio breve post augurando a tutti voi un magnifico 2016 di sumo, con l’impegno di tornare a seguire con maggiore continuita’ le tappe dell’honbasho!giku

News

IMG_9033Si è tenuto oggi il 7 campionato a squadre e torneo individuale europeo di Sumo a Barcis, Pordenone.

L’evento ha attirato l’attenzione di turisti e curiosi che sono venuti a vedere i 44 atleti che da tantissimi paesi hanno raggiunto questa splendida meta turistica per affrontarsi negli scontri dell’antico Giappone.

Tra gli atleti con palmares invidiabili hanno avuto la meglio i bambini ed i ragazzi delle scuole di judo e Sumo che hanno dato spettacolo e che hanno fatto divertire adulti e compagni oltre che divertirsi loro stessi. Sono i più piccoli che non hanno mai alzato i pugni per la gioia di aver sconfitto l’avversario – nella vera filosofia del Sumo – e sono loro i primi a tornare mesti fuori dal dohyo per una sconfitta, proprio come il famoso lottatore giapponese Takamisakari. Sono loro che sorridono al loro amico avversario ed i primi a ricordarci la bella spensieratezza del gioco.

La splendida location, l’aiuto di amici e familiari, la partecipazione delle associazioni sportive e dei responsabili della FILJKAM e delle autorità locali hanno contribuito a far diventare questo evento un piccolo e unico tesoro delle arti marziali italiane ma è grazie agli sportivi e agli atleti che è stata possibile cosa così piacevole organizzazione!

In Italia è tempo di Sumo!

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News Sumo in Italia

barcisSarà a Barcis (PD) quest’anno il più importante torneo di Sumo.
Stiamo parlando della 7^ Coppa Europa e 7° Trofeo Comune di Barcis.

Per informazioni: asd.sportbarcis@live.it

 

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