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Lo yokozuna Hakuho ha conquistato la vittoria al torneo autunnale dell’Aki Basho, appena conclusosi a Tokyo.

Si tratta del 31mo titolo per il grande lottatore mongolo, che gia’ dal prossimo torneo tentera’ di eguagliare il record assoluto di vittorie stabilito nel 1971 dallo yokozuna giapponese Taiho (con 32 successi)

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Hakuho conquista l’Aki Basho 2014 imponendo il proprio sumo con una superiorita’ schiacciante.

Si tratta del 31mo yusho per lo yokozuna mongolo che eguaglia cosi’ il record del leggendario Chiyonofuji.
Dal primo yusho (Haru Basho 2006) ad oggi, Hakuho ha vinto il 62% dei tornei a cui ha partecipato, lasciando agli altri lottatori solo poche briciole e dominando in maniera incontrastata il dohyo. Il record assoluto di vittorie (i 32 yosho di Taiho) e’ ormai alla portata di Hakuho e non si vedono all’orizzone lottatori capaci di impensierirlo

Harumafuji, dopo la giusta squalifica alla quarta giornata (per aver tirato i capelli del suo avversario nelle concitate fasi finali dell’incontro con Yoshikaze), ha subito un infortunio all’occhio (proprio causato, involontariamente, da Yoshikaze) ed ha dovuto abbandonare il torneo. Kakuryu, il terzo yokozuna, ha fatto il massimo, compatibilmente con i propri limiti, ed ha chiuso al terzo posto, dietro alla vera rivelazione del torneo, il sorprendente Ichinojo. Il giovane lottatore mongolo, classe 1993, e’ stato capace di un impressionante 13-2 alla sua prima apparizione fra i makuuci ed ha meritatamente conquistato lo Shukun-sho ed il Kanto-sho.
Deludente invece il torneo di Endo (che chiude con un mestissimo 3-12) e degli ozeki, tutti con meno di 10 vittorie a testa e fuori dai giochi sin dalla prima settimana.

 

 

Aki Basho 2014 Tornei

Lo yokozuna Hakuho ha conquistato a Nagoya la sua trentesima coppa dell’imperatore.

Hakuho riceve la coppa dell'Imperatore
Hakuho riceve la coppa dell’Imperatore

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Il Nagoya Basho 2014 si e’ concluso ormai da alcuni giorni, regalandoci preziose conferme e interessanti novita’.
Purtroppo, una serie di impegni lavorativi ci ha impedito di seguire l’evoluzione del torneo su queste pagine, ma siamo fiduciosi nella comprensione dei nostri amici lettori e promettiamo di essere piu` presenti per il prossimo Aki Basho!
Possiamo comunque trarre alcune conclusioni generali su questa prima meta’ del 2014 sumesco.

Hakuho e’ il signore incontrastato del dohyo. Lo yokozuna domina con soverchiante superiorita’ su qualunque avversario e le sue rare sconfitte, piu` che veri passaggi a vuoto, sembrano sempre piu’ le concessioni di un imperatore benevolo, preoccupato di non apparire come un tiranno agli occhi del mondo. Hakuho ha ormai raggiunto lo storico traguardo dei 30 yusho e si appresta a frantumare i record dei leggendari yokozuna Chiyonofuji (31) e Taiho (32). Siamo di fronte ad un lottatore straordinario, capace di scrivere alcune delle pagine piu’ imporatnti della storia millenaria del sumo. Chapeau!

I due vice-yokozuna (permettetemi il termine) hanno disputato l’ennesimo torneo anonimo, incapaci financo di raccogliere le poche briciole elargite da Hakuho. Haruma e Kakuryu sono stati messi in ombra persino dagli ozeki e dal coraggioso Goeido e sembrano ormai tristemente rassegnati al ruolo di coprimari, privi di combattivita’ e di furore agonistico.

I giapponesi continuano a sognare, con nipponica ostinazione, una prossima palingenesi.
– Il prode Goeido ha disputato un 2014 prodigioso, conquistando 3 shukun-sho consecutivi e ben 32 vittorie (3 delle quali a scapito degli yokozuna). Malgrado la soglia delle 33 vittorie non sia stata raggiunta, la promozione ad ozeki dell’ex pupillo di Asashoryu e’ ormai certa. Si potrebbe obiettare che la regola delle 33 vittorie sembra misteriosamente aver poco valore quando si ha a che fare con lottatori giapponesi (vedi il precedente di Kisenosato), ma in questo caso la promozione e’ davvero meritata, soprattutto considerato che Goeido ha battuto con grande sicumera Hakuho e Kakuryu e che ha conquistato il secondo Jun-Yusho in 3 tornei.
– Kotoshogiku ha combattuto con grande vigore e determinazione e, malgrado i suoi conclamati limiti negli spostamenti laterali e la sua monotonicita’ tattica, ha comunque mantenuto vivo l’interesse del pubblico, lottando per la coppa fino al senshuraku, con un cuor di leone!
– Endo, infine, malgrado un inizio disastroso (1-4 nelle prime 5 giornate), e’ riuscito a conquistare un preziosissimo k-k e puo’ legittimamente aspirare ad una posizione di gran prestigio nel banzuke di settembre. Visti i pessimi risultati di Tochizan, dei komusubi, e dei magashira 1-3 (e la promozione di Goeido che lascera’ vacante un posto di sekiwake) e’ possibile che Endo si trovi fra i Sanyaku dopo soli 7 tornei fra i professionisti.

Il ritorno dalle ferie ci vedra’ quindi pronti a seguire la rincorsa di Hakuho al record assoluto di successi e (l’ennesimo) tentativo di riscossa nipponica! Buone vacanze e a presto!

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Le prime giornate del Natsu Basho hanno visto le sconfitte di Harumafuji e Kakuryu, mentre Hakuho comanda imbattuto. Anche Kisenosato e Goeido hanno ceduto un punto, mentre la speranza nipponica Endo ha raccolto il primo kinboshi contro Kakuryu, in un match che ha esaltato le doti tecniche e dinamiche del giovane rikishi giapponese.

Bene anche il brasiliano Kaisei e l’immortale Aminishiki, aiutato da un clamoroso hanka alla prima giornata.

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E’ stato pubblicato, sul sito ufficiale del Kyokai, il banzuke di maggio e ve lo proponiamo:

http://www.sumo.or.jp/en/honbasho/banzuke/index

I tre Yokozuna mongoli dominano la piramide e lasciano sicuramente il segno nelle pupille dei tifosi giapponesi. Abbiamo solo due Ozeki, come segnalato già a marzo, e questo stupisce molto, ma i tempi sono ben simboleggiati da questa carestia di talenti.

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Tra un mese avremo di nuovo un Torneo con tre Yokozuna, cosa che non accadeva da molto tempo, ma soprattutto con tre Yokozuna mongoli, novità assoluta ed impensabile, fino a dieci anni fa. Sarà una verifica di tutto ciò che si è detto sulla promozione di Kakuryu, per molti ancora non all’altezza del massimo livello del sumo. Intanto, dopo le cerimonie, i rikishi si allenano a ritmi altissimi per farsi trovare preparati al meglio sul dohyo del Kokukigan.

Non è difficile, di questi tempi, fare un pronostico sulla nazionalità del probabile vincitore dell yusho, mentre lo shikona resta più incerto. Dal 2002 ad oggi, i rikishi mongoli hanno monopolizzato il sumo aggiudicandosi la quasi totalità dei titoli, con rare eccezioni che riguardano gli Ozeki Giapponesi e le vittorie storiche di Kotooshu e Baruto, entrambi ormai fuori dal sumo attivo.

 

Vi propongo le foto pubblicate da Repubblica lo scorso mese.

http://www.repubblica.it/sport/2014/04/04/foto/tokyo_al_via_il_torneo_di_sumo_honozumo-82733848/1/#3

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Come ampiamente annunciato e previsto, Kakuryu è stato ufficialmente promosso al massimo rango del sumo come 71° Yokozuna. E’ un avvenimento che consacra il dominio dei lottatori mongoli e che mette ancor più in rilievo l’assenza di talenti giapponesi che possano ambire all’eredità di Takanohana, ultimo Yokozuna indigeno.
Non sappiamo ancora quale stile verrà scelto dal nuovo Yokozuna, se Unryu oppure Shiranuy, però sarà certamente emozionante assistere a ben tre Yokozuna Dohyo Iri, per chi se lo può permettere…

La notizia è tratta da The Japan Times:

http://www.japantimes.co.jp/sports/2014/03/26/sumo/kakuryu-promoted-to-yokozuna/

Aggiungo qualche immagine di Takanohana in una famosa esibizione voluta dal suo primo tifoso, l’ex-presidente Chirac:

http://www.youtube.com/watch?v=oLJJr-bHADQ

Aggiungo anche le cerimonie di Hakuho ed Harumafuji, per cogliere le differenze tra i due stili:

http://www.youtube.com/watch?v=CJ9WU0OutSA

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Kakuryu è riuscito nell’impresa di bettere Hakuho ed Harumafuji, vincere lo yusho e raggiungere l’obiettivo che gli era stato richiesto dal Kyokai per la promozione a Yokozuna. Kakuryu ha battuto nettamente Kotoshogiku ed ha chiuso con un perentorio 14-1 che non lascia margini di discussione sul suo diritto alla promozione, avendo disputato un Torneo quasi perfetto ed avendo risposto immediatamente alla chiamata del Kyokai.
Kakuryu ha espresso un sumo dinamico e molto solido, dimostrando una grande maturazione complessiva e manifestando una concentrazione degna di uno Yokozuna.

https://www.youtube.com/watch?v=eQp50S8E8pE

Aggiungo anche l’interessante articolo tratto da The Asahi Shinbum che descrive l’avvio al sumo di Kakuryu:

http://ajw.asahi.com/article/sports/sumo/AJ201403230025

 

Tornei

Giornata importantissima all’Osaka Prefectural Gymnasium: Kakuryu (candidato alla promozione a yokozuna in caso di vittoria finale) sconfigge Harumafuji e lo affianca al secondo posto della classifica, ad una sola lunghezza dall’imbattuto Hakuho.
Haruma affronta il tachi-ai con grande irruenza, tuffandosi in avanti col busto, ma Kakuryu regge bene all’impatto e piazza la mano destra sotto la guancia sinistra dello yokozuna, scaricando tutta la sua forza fino a sbilanciare Haruma che deraglia verso destra perdendo l’equilibrio e, ancora sbilanciato in avanti, corre inesorabilente verso il tawara. A quel punto per l’ozeki è un gioco da ragazzi estromettere l’avversario dal dohyo spingendolo alle spalle.Kakuryu può dire di avere battuto lo yokozuna con una mano sola, ma Haruma ha combattuto quasi come un dilettante.
Hakuho invece intimorisce Kisenosato prima del tachi-ai con il solo sguardo (prima) e con un violento matta (poi) che scaraventa il kid giù dal dohyo. Kisenosato appare già spaurito e subisce una sonora lezione dallo yokozuna, che chiude agevolmente con un potente oshitaoshi.
Da segnalare il bellissimo bout fra Endo e Shohozan (a 5:30 nel filmato allegato) uno dei più interessanti del torneo sotto il profilo tecnico. Alla fine la spunta Endo che raggiunge la sesta vittoria resistendo in extremis all’ultimo tentativo del komusubi.
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=rHa2fAHsJaw[/youtube]
Domani Kakuryu-Kisenosato, Hakuho-Giku e Haruma-Goeido

Haru Basho 2014