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MarcoMiceliKotomitsuki sospeso!

Come anticipato dal nostro amico Dagege, la posizione di Kotomitsuki all’interno del Kyokai appare ormai compromessa.
L’ozeki ha infatti confessato alla polizia nipponica il suo coinvolgimento nel giro di scommesse illegali su partite del campionato di baseball.
Il kyokai ha immediatamente sospeso il reo confesso che saltera’ sicuramente il torneo di Nagoya. Voci insistenti parlano di un possibile intai, ormai diventato una sorta di exit strategy per questo tipo di scandali.

Categoria: Natsu Basho 2010

Pierfranco SpazianiHakuho XIV: il Re Sol Levante

Hakuho vince “ufficialmente” il Natsu Basho e s’incorona sovrano del sumo “sine die”, almeno a giudicare dalla consistenza fin qui manifestata dalla concorrenza.
E’ inutile che ci giriamo intorno: questo sumo è svuotato e non cattura la nostra attenzione, figuriamoci la nostra emotività. Merito di Hakuho, certo, talento incontrastato ed incontrastabile, allo stato attuale, ma la volontà prioritaria del Kyokai, quella di eclissare Asashoryu, è stata attuata e sdoganata desertificando il sumo intorno allo Yokozuna di stretta osservanza nipponica.
Non credo che riusciremo ad abituarci facilmente a questo regime quasi asettico di vittorie, come ho già scritto di recente, ed invito tutti voi, vecchi e nuovi lettori, esperti e neofiti, a consultare le statistiche del sumo degli ultimi 60 anni: troverete grandi campioni, eroi leggendari e, soprattutto, tanti Yokozuna in coabitazione in quasi tutti i momenti più importanti di questa disciplina.

Categoria: Natsu Basho 2010

Pierfranco SpazianiMongolia erga omnes

Bello e vibrante il confronto tra Asasekiryu e Kakuryu, un derby fatto di attacchi e risposte da parte di entrambi, molto mobili e veloci sulle gambe.
Avremo un nuovo Sekiwake, a luglio, dato che Aminishiki è già in make-koshi e scenderà tra i Maegashira.
Harumafuji decide di riabilitare il proprio stato di servizio, che comprende un henka da rossore guanciale, e carica Baruto come una furia scatenata. Lo prende d’assalto come non si vedeva da tempo e lo disorienta più volte. Baruto subisce il frenetico movimento del mongolo e si sbilancia fatalmente.
Kaio resiste oltre ogni ragionevole aspettativa alla minaccia di Hakuho e si conferma degno del massimo rispetto sportivo. Hakuho spinge ed attende l’attimo dell’inevitabile affaticamento del Decano per forzarne le difese e metterlo letteralmente in ginocchio: curiosa, e forse un pò pornografica, la posa finale dei due rikishi.
Kisenosato vince facilmente sullo Sheriffo, Kotooshu riesce a mettere il piede fuori dal tawara un attimo dopo Tochiozan e vince per isamiashi, ma rispetto a ieri siamo di nuovo in regresso.

Categoria: Natsu Basho 2010

Pierfranco SpazianiUno s’avvia, l’altro torna

Hakuho macina sumo ed avversari con una cadenza marziale ed autoritaria, si lascia dietro una truppa troppo disorganizzata per stargli dietro e s’avvia allo zensho yusho che gli compete. Kisenosato abbozza una serie di attacchi, azzarda anche una coraggiosa escursione nel territorio dello Yokozuna, irto di pericoli nascosti, e si arrende al termine di un match dignitoso. Dignitoso, intendiamoci, nulla di più. Per poter mettere in ansia Hakuho ci vuole ben altro, forse una partenza alla Tochinoshin ed un ritmo alla Kakutyu, ma senza lo spessore fisico di Baruto non ci si può illudere. Chissà perchè penso a tutte le doti che occorrono al rikishi perfetto per combattere il Godzilla del sumo e mi ronza un sibilo nelle orecchie.
Torna tra noi Kotooshu nel giorno che potrebbe aver già stabilito la fine delle speranze di Baruto, ed altri, di sottrarre lo yusho al mostruoso Yokozuna mongolo. Kotooshu prende vita basandosi sul suo modo più redditizio di fare sumo, quello che gli consente di sfruttare le articolazioni in piena estensione. Baruto è alto quasi 2 metri e rappresenta un bersaglio ideale. C’è poco dinamismo da parte dell’estone, ma il bulgaro è bravo a farlo vacillare verso nord-est.
Qualche k-k è già arrivato, altri sono rimandati di poco. Kaio vince, Harumafuji non è grado di tenere il dohyo come avrei sperato.

Categoria: Natsu Basho 2010

Pierfranco SpazianiSumo da oratorio

Se in Giappone esistessero le parrocchie nostrane, ed i relativi oratori che tutti gli ex-ragazzi della mia età hanno frequentato, potremmo dire che alcune delle prestazioni del post-Nakabi sono da classificare nella categoria dilettanti. Kisenosato e Kotooshu hanno presentato il peggio di sè e sono caduti miseramente e senza mostrare alcun segno di grinta o capacità tattica. L’Ozeki europeo è sempre più dimesso ed arrendevole, mentre il Sekiwake giapponese accetta l’invito al ballo liscio di un furbissimo Aminishiki e getta alle ortiche un match già vinto. Bravi gli avversari, è chiaro, ma la differenza nel banzuke dovrebbe pur valere qualcosa, mi sembra. Una distrazione può accadere, un risultato imprevisto e frutto di una prestazione straordinaria dell’avversario pure, ma non è concepibile che Kisenosato non conosca le insidie di un vecchio volpone come Aminishiki e si perda nel vortice di piroette che ci è toccato sopportare in streaming dal Giappone. Le troppe delusioni mi portano a bocciare il taletino nipponico per l’ennesima volta.
Kotooshu è smarrito come Alice in wonderland e prende la paga da chiunque, anche da un Asasekiryu scomparso per anni tra i Makuuchi di seconda fascia. “Senza la merenda si fa brutta la faccenda”, cantavano i Rokes di Shell Shapiro, travestiti da indiani, in un celebre musical televisivo a puntate degli anni settanta: sembra che Kotooshu non abbia chi gli prepari adeguatamente lo spuntino pomeridiano, tanto è debole sul dohyo. La seconda strofa della canzoncina di prima recitava: “senza un buon tamburo, non te ne puoi andar sicuro”, ed anche lì siamo proprio sprovvisti, intendendo lo strumento a percussione come avviso di battaglia e modo per dare la carica prima dello scontro.

Baruto batte Kaio con pazienza e buona intelligenza, facendo sedimentare lo stazionamento a centro dohyo fino allo scossone che porta il Decano ad arrendersi per esaurimento scorte.
Hakuho e Kakuryu, invece, tornano al campetto dietro la parrocchia e si azzuffano disordinatamente per diversi secondi prima di dare un senso al loro match e vedersela tra veri rikishi. Lo Yokozuna prevale di classe e potenza, ma il compatriota non sfigura affatto.

Una voce femminile continua ad ingentilire il sumo di Tokyo, sempre intorno alla fine della giornata: sarà la moglie di Kotooshu che gli ricorda di mettere le pattine?

Categoria: Natsu Basho 2010

Pierfranco SpazianiSesto senza acuto

La cosa più sorprendente della sesta giornata è la voce di una donna diffusa dagli altoparlanti del Kokugikan: non ricordo di aver mai sentito una speaker nel sumo.
Nella seconda parte dell’odierno torikumi, poi, due sole vittorie ad ovest.
Per il resto, Harumafuji diserta il match ed impone un vigliacco henka a Miyabiyama, Baruto liquida Aminishiki in scioltezza e Kaio esce docilmente sotto le garbate spinte di Kotoshogiku.
Discorso a parte per Kotooshu, scaraventato a terra da Kakuryu in modo inadeguato al suo rango.
Hakuho concede tre secondi a Wakanosato per accomodarsi fuori dal tawara e fatica più per lo shikiri che per il bout.
Monotonia Sanyaku, sconfitta per Aran e Shimotori che viaggia ancora ai ritmi di Hakuho e Baruto: Asa dove sei???!!!

Categoria: Natsu Basho 2010

MarcoMiceliQuinta giornata flash

Poco pathos, ma sumo di buon livello nella quinta giornata del Natsu basho che vede Hakuho e Baruto ancora a punteggio pieno (affiancati dagli “scudieri” Aran e Shimotori)’

Hakuho regala la solita impressione di onnipotenza sbarazzandosi facilmente di Kotoshogiku (2-3) col marchio di fabbrica registrato dello yokozuna, l’uwatenage. Baruto (di cui purtroppo non ho potuto seguire l’incontro) supera per yorikiri il deludente Toyonoshima, alla quinta sconfitta in cinque bout.

Prima sconfitta per Kaio (4-1) che subisce il potente tachi-ai di Tochinoshin. Il vecchio ozeki cerca una posizione di tre/quarti frontale col braccio destro interno, ma la spinta di Tochinoshin e’ veloce e potente e sbilancia Kaio, come al solito piuttosto lento sulle gambe. L’ozeki, reduce dal suo migliore inizio di torneo da 4 anni a questa parte, riesce solo ad accennare una flebile resistenza sul tawara, ma alla fine cede per yorikiri.

Kotooshu (4-1) supera senza problemi un Homasho (0-5) ancora a secco di vittorie, tachi-ai deciso, avanzamento rapido e presa destra saldissima regaslano la vittoria al bulgarone che si mantiene vicino alla vetta.

Sfida carica di attese quella fra Kisenosato (3-2) e Harumafuji (3-2) e lo spettacolo offerto dai due rikishi e’ all’altezza delle aspettative. Il kid della Naruto non parte benissimo e arretra al tachi-ai, ma ritrova subito l’equilibrio sulle gambe e si produce in un buon avanzamento. Haruma pero’ resiste e riesce a riconquistare il centro del dohyo, ma la doppia presa (interna-esterna) del giapponese e’ nettamente migliore, cosi’, dopo una velocissima fase di studio, Kisenosato tenta l’avanzamento decisivo. L’incontro e’ ormai saldamente nelle mani del kid…oppure no (come direbbe Lucarelli). Incredibilmente il maghetto mongolo, ormai quasi spacciato e in equilibrio sul tawara, tira fuori dal cilindro un kubinage da antologia, sfruttando la precaria coordinazione del (troppo sicuro di se’) avversario. Brutto passo falso per Kisenosato, incapace di chiudere un bout quasi conquistato, ma grande prova del ritrovato Harumafuji.

Kotomitsuki (2-3) parte da lontanissimo al tachi-ai, fiondandosi sullo sfuggente Kauryu (1-4) che arretra per non fornire punti di riferimento all’avversario. Kotostavoltavincoiotsuki avanza deciso accorciando le distanze e porta Kakuryu a bordo dohyo, dove il maegashira resiste strenuamente per un paio di lunghissimi secondi prima di cedere al solido yorikiri dell’ozeki

Facile vittoria per Tochiozan (2-3) che, uscito dal tachi-ai, si sbarazza di Aminishiki (2-3) con un veloce hatakikomi.

Domani prove solo apparentemene facili per i due sanyaku di testa: Hakuho affronta il deludente Wakanosato (0-5) da cui pero’ ha gia’ perso 6 volte su 14 incontri, mentre Baruto se la vedra’ con Aminishiki da cui e’ lecito attendersi qualche sorpresa al tachi-ai (quando ha uno score passivo il Belushi d’oriente non lesina henka neanche nella prima settimana…)
Insomma, speriamo in qualche improbabile sorpresa per vivacizzare un po’ il torneo!

Categoria: Natsu Basho 2010

MarcoMiceliTutto secondo copione

Scorre senza grandi sorprese questo Natsu basho che vede i pronostici della vigilia ampiamente rispettati.

Hakuho mantiene immacolato il suo score superando Miyabiyama (1-2) e Baruto si conferma con l’ennesima grande prestazione.
Oggi il neo-ozeki ha affrontato un Kotoshogiku (2-1) molto arrembante al tachi-ai ed ha sofferto un po’ nelle fasi iniziali prima di trovare la giusta posizione sulle gambe. Conquistato l’equilibrio Baruto e’ partito in avanzamento ed ha chiuso per yorikiri con grande autorevolezza.

Arrivano le prime vittorie per l’infortunato Harumafuji (1-2), ai danni del disastrato Homasho (ancora a secco di successi), e per il mite Kotobroncio anche lui a scapito di un rikishi senza stelle bianche (il tondo Toyonoshima).

Vince ancora Kaio (3-0) con il terzo hatakikomi consecutivo (!!!), questa volta sul povero komusubi Tochiozan (1-2), mentre arriva la prima sconfitta per Kotooshu ad opera del buon Tochinoshin (2-1).

Si conferma l’ottimo stato di forma di Kisenosato (3-0), oggi vincitore su Kitataiki e si mantiene deludente il bilancio per i primi maegashira.

Le premesse per il prosieguo del torneo non sembrano entusiasmanti: con Kotooshu gia’ indietro e visto il precario stato di forma di Kotomitsuki ed Haruma, l’unico avversario per Hakuho sembra BigBaruto…

Categoria: Natsu Basho 2010

Pierfranco SpazianiIl nuovo banzuke

Un nuovo Ozeki appare nel nuovo banzuke e riporta a 5 il numero dei più accreditati pretendenti al potere detenuto dal monarca Hakuho. Tolto Kaio, per ovvie ragioni, possiamo dunque sperare in una competizione con gli Ozeki protagonisti.
Gli altri ruoli sono quasi tutti in mobilità, fatta eccezione per Kisenosato.

Categoria: Natsu Basho 2010
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