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MarcoMiceliLezioni di sumo

La decima giornata del Nagoya basho conferma la leadership di Hakuho e Harumafuji, ancora imbattuti ed autori di ottime prestazioni.

Hakuho affronta il suo primo bout contro un ozeki con una certa preoccupazione. La partenza è tutt’altro che onorevole: Kakuryu (6-4) brucia sul tempo lo yokozuna che ricorre ad un piccolo henka, spostandosi rapidamente a sinistra e guadagnando una buona presa esterna. Hakuho va in progressione, ma Kakuryu pianta entrambi i piedi, agguanta il mawashi avversario con una solida presa destra e si lancia in una manovra di aggiramento alla ricerca dello shitatenage. Hakuho cerca di divincolarsi ed usa freneticamente il braccio sinistro per fiaccare la presa avversaria. Improvvisamente però Hakuho arresta la manovra e lascia il braccio sinistro inerte, col destro ben saldo in presa interna. La situazione ricorda quasi uno stallo scacchistico e Kakuryu ne approfitta per piazzarsi bene sulle gambe, ma con un colpo di scena degno di Hitchcock, Hakuho afferra con la mano sinistra la coscia destra dell’ozeki e lancia un improvviso uchimuso che chiude l’incontro fra gli applausi convinti del pubblico di Nagoya. Bella magia ed ottima iniezione di fiducia per lo yokozuna!

Harumafuji (10-0), in pieno accordo con quanto scritto ieri da Pierfranco (15-0), prepara una trappola su misura per Kotoshogiku (8-2). L’ozeki giapponese non ha neanche la minima occasione per praticare il suo sumo d’avanzamento, perché Ama lo coinvolge in un nuovo giro di waltzer ed in pochi nanosecondi i due si ritrvano a posizioni invertite, con Harumafuji abilissimo a sfruttare la forza centrifuga per proiettare a terra l’avversario con un pregevole sukuinage (ecco il video dell’incontro). Francamente dubito che Giku abbia capito cosa gli stesse accadendo…

Ennesimo derby europeo sul dohyo di Nagoya: questa volta si affrontano Baruto (7-3) e Kotooshu (7-3) ed è il bulgaro ad uscire vincitore. Kotooshu parte a mani basse con un tachi-ai potentissimo e trova subito il mawashi di Baruto che soffre l’impossibilità di praticare il suo caratteristico sumo “dall’alto”, vista la stazza dell’avversario (Kotooshu ha vinto 15 incontri sui 24 disputati con Baruto). Kotooshu pare avere il pieno controllo dell’incontro e tenta lo yorikiri spingendo con forza con la presa destra. Baruto resiste e cerca a sua volta una presa con la mano sinistra, ma Kotooshu allontana il braccio avversario, si divincola rapidamente e indietreggiando si sposta sulla sinistra. Baruto, trovatosi senza appigli e troppo inclinato in avanti, rovina a terra (viene assegnato un uwatenage, vista la timida spinta del bulgaro che accompagna la caduta dell’avversario con la presa esterna sinistra). Terza sconfitta consecutiva per il gigante estone e complimenti al nostro bulgarone (che domani affronta Hakuho).

Molto solido Kisenosato (8-2) che chiude con autorevolezza in yorikiri su Tochiozan (2-8) e conquista il kachi-koshi. Vince anche Goeido (5-5) vincente per hikiotoshi su Aminishiki (2-8).

Chiudo segnalando il perfetto e violentissimo ketaguri dell’ottimo Tokitenku (7-3) su Ikioi (6-4).

Categoria: Nagoya Basho 2012

MarcoMiceli5a giornata: Kaloyan Stefanov Mahlyanov vs. Daniel Ivanov!

La quinta giornata del torneo di Nagoya scorre tranquillamente senza clamorosi colpi di scena, ma registra un evento storico: il primo incontro fra bulgari nella millenaria storia del sumo. A scontrarsi sono Kotooshu (4-1) e Aoiyama (1-4) ed entrambi appaiono piuttosto emozionati. La vittoria arride al veterano ozeki che deve faticare più del previsto di fronte all’arrembante connazionale. Il bout purtroppo si chiude in maniera non eccelsa con Aoiyama che perde il grip col terreno nel tentativo di contenere lo yorikiri di Kotooshu e scivola maldestramente a terra in maniera piuttosto impacciata. Quarta vittoria per Kotooshu, comunque, che resta agganciato ai primi posti della classifica.

Si conferma anche Hakuho che si mantiene imbattuto. Davvero scarsa pero’ la resistenza di Myogiryu (2-3). Quello di oggi è il terzo hatakikomi consecutivo per lo yokozuna che in queste ultime giornate è apparso quasi incapace di raggiungere il mawashi avversario. Forse mi sbaglio, ma questo è un segnale che desta qualche preoccupazione per il prosieguo del torneo.

Molto bella invece la vittoria di Harumafuji che conquista subito una doppia presa interna, ma si ritrova suo malgrado con le braccia imprigionate dalla doppia morsa esterna di Okinoumi (0-5). Ama riesce a mantenere una perfetta coordinazione con le gambe e, rintuzzati i molteplici tentativi di kotenage dell’avversario, va in trazione e chiude per yorikiri.

Tachi-ai fulminante per Kisenosato (4-1) che parte a mani basse con incredibile violenza (cosa che avrebbe dovuto fare anche ieri) e non deve faticare a lungo per spazzare via Toyonoshima (1-4) per oshidashi.

Quinta sconfitta per il povero Tenho, questa volta per yorikiri, ad opera di Kotoshogiku (4-1). Come giustamente notava Pierfranco, lo scoglio dei sanyaku pare davvero insormontabile per il vecchio campione.

Ancora un tachi-ai aggressivo per Aminishiki (1-4) che sorprende Baruto (5-0). L’ozeki e’ bravo ad allungare le distanze ed a non farsi sorprendere dalla manovra di aggiramento del Belushi nipponico. Baruto parte quindi in avanzamento e chiude per oshidashi con Aminishiki ostinatamente alla ricerca di un impossibile hatakikomi.

Kakuryu si aggiudica uno dei bout più belli della giornata. L’ozeki subisce l’oshi-sumo di Wakakoyu (2-3) e soffre palesamente i ripetuti nodo-wa ben assestati alla gola. Wakakoyu e’in netto vantaggio, va in presa e tenta lo yorikiri vincente. Anche Kakuryu conquista una doppia presa interna-esterna e resiste strenuamente prima di sfruttare la presa interna per proiettare a terra l’avversario con un pregevole shitatenage. Il gyoji (e le sue cataratte) assegnano la vittoria a Wakakoyou, ma fortunatamente arriva la tempestiva rettifica degli shimpan.

Si confermano anche i tre outsider di questo torneo: Daido, Chiyotairyu e Masunoyama!
Ancora un’ottima prestazione (anzi 2) per Chiyotairyu (5-0), lottatore della Kokonoe di cui ho già tessuto le lodi in un mio post precedente. Il 24enne discepolo di Chiyonofuji è entrato solo di recente nel mondo del sumo, ma mostra un’autorevolezza ed una padronanza tecnica degne di un veterano. Chiyo conduce un ottimo incontro di yotsu-sumo e chiude con un eccellente uwatenage difensivo su Sadanofuji (1-4). I due però cadono contemporaneamente e, malgrado il gyoji dia la vittoria a Chiyotairyu, gli shimpan decidono per la ripetizione dell’incontro. Al secondo bout Chiyotairyu opta per un mezzo henka che gli spalanca le porte per una facile vittoria in yorikiri.

Pazzesco tachi-ai Masunoyama (5-0) che in pochi decimi di secondo acquisisce l’energia cinetica di un autoarticolato e spazza via senza problemi Ikioi (3-2).

Molto bene anche Daido (5-0) costretto a indietreggiare per tutta la durata del combattimento e sempre lontano dal mawashi di Tamawashi (1-4), ma bravo ad arpionarne le braccia per bloccarne la manovra con un mezzo kotenage e molto reattivo nella chiusura per suikuinage.

Categoria: Nagoya Basho 2012

MarcoMiceliPrima giornata flash

Il Nagoya basho rischia di aprirsi con una clamorosa disfatta per lo yokozuna che deve disputare ben due bout per avere la meglio su Toyonoshima. Lo yokozuna appare ancora una volta vulnerabile e incapace di imposi con autorevolezza. Il neo-papà Toyonoshima subisce l’avanzamento di Hakuho, ma a bordo tawara ne sfrutta l’eccessiva irruenza scostandosi sul fianco rapidamente e arpionando il braccio sinistro di Hakuho. Lo yokozuna perde clamorosamente l’equilibrio e i due lottatori rovinano giù dal dohyo. Il gyoji assegna la vittoria ad Hakuho, ma giustmente viene chiamato il mono-ii e l’incontro viene ripetuto. Il secondo bout è dominato dallo yokozuna che chiude per yorikiri, ma ho avuto la sensazione che Toyo si sia leggermente infortunato nella caduta precedente. Alla fine stella bianca per Hakuho, ma quanta paura!

Vincono anche tutti gli ozeki, apparsi in buone condizioni e già  pronti a sfruttare un’enentuale debacle di Hakuho. Ottimo bout di Kisenosato (yorikiri sul coriaceo Miyogiru) che dopo un potente tachi-ai resiste (per due volte) agli scarti dell’avversario con buona prontezza di riflessi e riguadagna il centro del dohyo per poi chiudere in pieno controllo.

Il vecchio leone Kyokutenho lotta con fierezza, ma la solidità di Baruto è a dir poco impressionante. L’ozeki sembra avere una massa infinita (che sia colpa del bosone di Higgs?)  e la buona presa esterna dell’avversario non sortisce alcun effetto. Tenho prova due volte  a spingere con strappi vigorosi, ma Baruto non si schioda di un millimetro. Lo yorikiri sembra ormai scritto nel destino e a nulla vale il disperato tentativo  di nage del mongolo.

Grande superiorità anche per Harumafuji che conquista una semplicissima vittoria  su un imbarazzante e arrendevole Aoyama.

Rischia invece piu’ del dovuto Kotoshogiku che non riesce a proporre da subito il suo sumo d’avanzamento per via dell’ottimo tachi-ai di Tochiozan che resiste alla carica e va in trazione. Giku si difende benissimo e insinua il suo braccio sinistro nella guardia avversaria abbozzando un tentativo di sukuinage che sbilancia Tochiozan portandolo a bordo tawara. Piccolo capolavoro finale di Giku che di fronte alla resistenza avversaria si scosta rapidamente sulla sinistra e  chiude facilmente per okurinage. Ho spesso criticato l’ozeki giapponse per la prevedibilità del suo sumo, ma oggi il buon Giku ha mostrato grande talento e inventiva: bravissimo!

Facile vittoria per Kotooshu che colpisce con la spalla la testa di Aminishiki al tachi-ai e assesta un nodo-wa poderoso che stordisce il vecchio Belushi e lo fa indietreggiare fino alla resa finale. Ottima vittoria anche per Kakuryu su Okinoumi (bravissimo l’ozeki a ribaltare una situazione difficilissima con un tempestivo uwatenage).

Finora tutto secondo copione dunque, ma la sensazione è che non mancheranno le sorprese…

Categoria: Nagoya Basho 2012
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