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MarcoMiceliIl futuro di Asashoryu

Cari amici, speravo che col passare del tempo sarei riuscito a “superare” lo shock dell’addio di Asashoryu, abituandomi all’idea di un sumo privo del suo principale protagonista.
Purtroppo ancora non ce l’ho fatta…quindi perdonatemi se in questo mio post continuero’ a riferirmi a Dolgorsürengiin Dagvadorj, chiamandolo col suo nome da yokozuna.

Ad ogni modo, facciamo il punto della situazione. Come sapete il Kyokai ha reso pubblico l’ammontare della “buonuscita” di Asashoryu: si tratta di circa 1.2 milioni di dollari, ovvero la seconda buonuscita piu’ alta di tutti i tempi (il record e’ di Takanohana, con un 1.3 milioni di dollari)!
Questa notizia ha destato reazioni contrastanti fra i commentatori nipponici. I sostenitori di Asashoryu hanno fatto notare come lo yokozuna mongolo, avendo vinto piu’ yusho di Takanohana, meritasse una cifra ben piu’ alta. I detrattori si sono invece scandalizzati per l’enorme quantita’ di denaro assegnata ad uno yokozuna cosi’ lontano dall’ideale di hinkaku (parola di difficile traduzione, a meta’ strada fra il latino “humanitas” ed i concetti di grazia, gentilezza, umanita’ elevata al rango di “sublime”).
Di fatto, credo che il Kyokai si sia prodotto in una lodevole prova di equilibrismo (l’ennesima), coniugando fermezza e magnanimita’: la buonuscita di Asashoryu premia l’eccezionalita’ dei suoi risultati sportivi, con l’aggiunta di una piccola penale per stigmatizzre la sua condotta “ribelle”.

Da parte sua, Asashoryu, rifugiatosi in un dorato “esilio hawaiano”, dove si sta rilassando fra mare, sole e campi da golf, non ha rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale. Diversi rumors pero’ danno per certo un suo possibile ingresso nel mondo delle cosiddette Mixed Martial Arts (MMA-Japan). Molti ricorderanno che anche il buon Akebono aveva tentato la strada dei combattimenti in stile K1 et similia, anche se con risultati piuttosto deprimenti (diciamo pure penosi). Pare che Asashoryu voglia intraprendere la stessa strada ed abbia gia’ preso alcuni contatti, seppur in via informale. Alcune fonti interne alla federazione giapponese MMA si rivelano molto ottimiste e parlano di Asashoryu come di un possibile campionissimo della specialita’, considerate le sue doti di velocita’ e potenza.
Per chi non lo sapesse, due fratelli di Asashoryu, entrambi campioni di lotta mongola, hanno contatti con il mondo della lotta professionistica giaponese: uno, Sumiyaabazar, ha anche partecipato a diversi incontri di MMA, mentre l’altro, Serjbudee, pur avendo partecipato a qualche incontro di K1, ha guadagnato una certa fama nel paradossale mondo del wrestling giapponese, dove si esibisce col soprannome di Lupo Blu.
..staremo a vedere!

Categoria: Hatsu Basho 2010

Pierfranco SpazianiAsashoryu è fuori dal sumo

Solo un primo commento a caldo.
La conclusione ingloriosa e carica di suggestioni negative della carriera di Asashoryu rispecchia un’esistenza conflittuale e sempre votata all’eccesso. Talvolta ha superato i limiti dell’eccellenza tecnica ed estetica del sumo, ma il più delle volte ha fatto parlare di sè per vicende totalmente estranee al suo ruolo e rango di Yokozuna e di campione.
Sono amareggiato e profondamente deluso dall’uomo e dall’assenza di rispetto per sè e per i suoi sostenitori sportivi, dato che di sostenitori privati se ne troverebbero ben pochi, in questo momento. Nessuna giustificazione, nessuna attenuante: Asa ha gettato via tutto con l’ennesima esagerazione, trovandosi poi costretto ad uscire dal sumo “spontaneamnete” per non perdere i titoli, procedura di salvataggio del passato sportivo concessa dai dirigenti del sumo, ma la sua figura non sarà mai riabilitata.

Categoria: Hatsu Basho 2010

MarcoMiceliAncora scandali…

Cari amici, mentre nuovi sviluppi si susseguono rapidamente e persino il sito di repubblica dedica spazio alla vicenda, cerchiamo di dipanare la matassa dell’ennesimo scandalo-Asashoryu, riepilogando con ordine gli eventi:

- Secondo diversi magazine nipponici, poco prima dell’alba del 16 gennaio scorso, in pieno Hatsu basho, Asashoryu, ubriaco fradicio, ha avuto un alterco con un avventore di un locale a Nishiazabu.

- Durante l’Hatsu basho, Asashoryu ed il suo oyakata sono stati convocati al Kokugikan da Musashigawa in persona per rendere conto dell’accaduto: Takasago ha dichiarato che Asashoryu, in preda ai fumi dell’alcool, aveva colpito il suo manager. Accettate le scuse ufficiali, Musashigawa si e’ limitato ad un richiamo formale nei confronti dello yokozuna.

- I giornalisti giapponesi hanno pero’ smascherato questa versione, affermando che la vittima dell’aggressione di Asashoryu e’ il titolare (o un dipendente, dipende dalle versioni) di un locale notturno di Tokyo e non il manager. La vittima, sempre secondo la stampa, avrebbe provocato Asashoryu subendone poi la reazione: frattura del setto nasale, labbro superiore lacerato e varie contusioni al volto. In ogni caso l’uomo non avrebbe sporto denuncia alla polizia in attesa delle scuse di Asa.

- Il ministro dello sport giapponese ha strigliato i membri del Kyokai esortandoli ad avviare un’inchiesta sull’accaduto. Il nuovo direttivo (appena eletto), in cui figura anche il “riformatore” Takanohana, ha immediatamente nominato una commissione di indagini ed ha ri-convocato Takasago. L’oyakata ha ammesso di avere riportato una versione errata dell’accaduto, spiegando che cio’ era avvenuto solo perche’ il manager di Asashoryu gli aveva mentito (classico esempio di scarica-barile). La (nuova) versione ufficiale e’ che Asashoryu, pur non ricordando molto della serata per via della sbronza apocalittica, e’ sicuro di non aver colpito nessuno.

- Negli ultimi giorni, diversi periodici hanno riportato la notizia di un sostanzioso accordo economico fra Asashoryu ed il suo misterioso “compagno di bevute” (si parla di cifre dell’ordine dei centomila euro). Secondo la stampa l’uomo e’ stato colpito al naso mentre si trovava in un’auto con lo yokozuna ed il suo manager. In ogni caso Takasago ha riferito a Musashigawa che tra Asahoryu e la presunta vittima e’ stato raggiunto un accordo amichevole e che la questione e’ ormai risolta. Musashigawa ha chiesto dei documenti di conferma, ma questi non sono ancora arrivati, anche se si parla di una lettera indirizzata al Kyokai in cui la vittima dichiara di NON essere stata aggredita.

- Takanohana ha comunque affermato che la questione e’ tutt’altro che chiusa e che la commissione, guidata dall’oyakata Tomozuna, proseguira’ le sue indagini. L’ex yokozuna ha detto che, qualora sopraggiungessero prove concrete dell’aggressione, Asshoryu potrebbe subire una punizione esemplare.

Categoria: Hatsu Basho 2010

MarcoMiceliLa Uchidate fuori dai…council

Con l’Hatsu basho 2010 si e’ (finalmente…) conclusa la travagliata carriera di Makiko Uchidate come membro dello Yokozuna Deliberation Council.
Ovviamente la dotta docente, scrittrice e sceneggiatrice nipponica ha colto l’occasione per lanciare il suo ultimo anatema su Asashoryu, in occasione della consueta riunione post-basho dello YDC.
In realta’, come di consueto, il nostro yokozuna ribelle non si e’ fatto pregare per prestare il fianco alle critiche con un atteggiamnento decisamente poco consono. Asashoryu, infatti, ubriacatosi pesantemente nella notte del 16 gennaio scorso, ha importunato e strattonato per strada un malcapitato (e’ proprio il caso di dirlo!) passante. Convocato urgentemente al Kokugikan da Musashigawa, insieme al suo oyakata, Asashoryu si e’ subito scusato, cavandosela con un semplice richiamo formale.
La Uchidate ha quindi sottolineato l’incapacita’ di Asashoryu di rispettare il suo rango e di mantenere una condotta degna di uno yokozuna.
“Come atleta lo rispetto al 150%, ma come yokozuna non merita alcun rispetto”, queste le ultime dichiarazioni della Uchidate, prima del suo “pensionamento” dallo YDC. Per la cronaca, il nostro ineffabile Asa, ha detto che comprera’ alla Uchidate un bel mazzo di fiori!

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Pierfranco SpazianiIl doppio vertice del sumo

Asashoryu ed Hakuho stanno condividendo il potere assoluto nel sumo, con una prevalenza numerica del più giovane Hakuho. I Tornei si susseguono con una rivalità sempre accesa e di grande impressine.
Un dualismo così intenso e di così alto spessore non può che portare a grandi sfide e splendidi avvicendamenti. Due sovrani che si alternano al comando ed arrivano immancabilmente ad inebriare il pubblico con il loro sproporzionato talento, riuscendo anche a far dimenticare la quasi totale vacuità del restante panorama agonistico. Al loro seguito, di volta in volta, carneadi, principini, fugaci valletti e fenomeni passeggeri, ma anche figure di alto lignaggio e scudieri disposti ad imparare e crescere.
Nel sumo di questo secolo, possiamo considerarci dei privilegiati e continuare a godere di questa straordinaria concorrenza fra Yokozuna, una delle più significative nella storia del sumo.

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Pierfranco SpazianiLo yusho è di Asashoryu

Asashoryu batte Harumafuji in un bellissimo match e si aggiudica il venticinquesimo yusho della sua carriera. Dopo la fantastica impresa di Hakuho, autore di uno zensho yusho a novembre e capace di vincere 85 bouts in un anno, record assoluto, lo scettro del sumo torna nelle mani di Asashoryu e consente al Grande Mago Mongolo di avvicinarsi ancora di più a Chiyonofuji.
Hakuho si batte bene contro Kotooshu e limita i danni, ma l’Ozeki bulgaro ha perso una buona occasione per illuminare la sua performance d’inizio anno.
Ottimo e di grande intensità il successo di Kaio su Kisenosato, accolto con cori e striscioni, ma anche il Decano può sempre contare su un buon numero di fans. L’Ozeki si batte con classe e coraggio al limite delle proprie forze, strappando la vittoria ed il kachi-koshi. Un grande applauso all’eterno rikishi montagnoso, rimasto a bordo dohyo piegato e senza fiato, con anche il ginocchio sinistro in cattivo stato.
Baruto, preceduto dal famoso sponsor che condisce il riso, si esibisce in una specie di corrida con Kakizoe, fatta di rincorse, piroette e altre stravaganze di rara apparizione sul dohyo. Al termine, Kakizoe si schianta definitivamente contro il colosso baltico, al quale scappa un mezzo sorriso uscendo di scena. Con 11-3, si candida ad Ozeki per marzo.
Buono il 10-4 di Aminishiki, in predicato di salire in alto nel banzuke. Kakuryu delude ancora.
Toyohibiki arriva addirittura a 11-3, ma nei bassifondi del torikumi.

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Pierfranco SpazianiIl ruggito del Re Leone

Un doveroso flash mattutino per celebrare la tsuna alla carriera che attribuisco a Kaio, autore di una prestazione d’altri tempi. Dopo aver battuto Asashoryu lo scorso anno, il Decano demolisce oggi Hakuho e spiana la strada allo yusho del Dragone, un favore davero insperato.
Lo sviluppo del bout è quasi irreale, se pensiamo alla dotazione tecnico-fisica di Hakuho, ma forse lo Yokozuna, come accennavo ieri in risposta a Merco Miceli, non sta bene e tira avanti come meglio può. Comunque, Kaio lo strapazza afferrandolo per un braccio e scuotendolo come un varano di Komodo con le sue vittime, passando poi all’oshidashi finale ai danni di un Hakuho in resa totale, dritto sulle gambe e quasi inebetito.
Kaio nobilita così la sua parmanenza sul dohyo e l’arricchisce di uno scalpo veramente prezioso, dato che le sfide con Hakuho Yokozuna erano state avare di soddisfazioni.
Asashoryu ringrazia dopo aver battuto Kotooshu con un kimarite strepitoso, un kainahineri potente ed elegante al tempo stesso, frutto di un meditato e prolungato duello di blocchi reciproci alle braccia. Kotooshu cerca anche la tattica psicoligica e si attarda al tachi-ai, costringendo Asa a ripetere lo shikiri, ma poi s’impalla proprio lui.
Harumafuji agguanta Hakuho e si porta in doppia cifra contro Bat-Kakizoe.
In doppia anche Baruto: oshidashi su Aminibelushiki.
Kachi-koshi per Kisenosato, finalmente…
Asashoryu 12-1
Hakuho, Harumafuji, Baruto e Toyohibiki 10-3

Categoria: Hatsu Basho 2010

Pierfranco SpazianiL’equilibrio imperfetto

Privo di due figure importanti come Chiyotaikai e Kotomitsuki, l’Hatsu Basho prosegue il suo corso con una dodicesima giornata che segna la seconda sconfitta di Hakuho (10-2) ed il volo solitario del Dragone Blu.

Se gli Ozeki sono da considerarsi i cortigiani degli Yokozuna, Harumafuji (9-3) interpreta correttamente questo ruolo e spezza frequentemente l’equilibrio tra i connazionali al potere, dando maggior pathos ai Tornei e collezionando un sempre maggior numero di vittorie prestigiose. Peccato che non riesca anche a stabilizzare il proprio rendimento in modo tale da candidarsi seriamente alla tsuna.
La vittoria odierna pone gli Yokozuna ad una lunghezza fra loro e consente ad Hakuho, per il momento, il solo recupero di un kettei-sen. Harumafuji non è della partita, avendo un record poco consono a fornire aspettative di rientro nella lotta per lo yusho.

Asashoryu (11-1) tiene il punto contro Kaio (6-6) ed approfitta di questa giornata per riprendersi dalle fatiche sostenute ieri contro Baruto. La vittoria di Asa ha fatto riflettere molti osservatori sullo stato mentale dello Yokozuna, dato che lo sviluppo del bout ha descritto un Grande Campioni al top della concentrazione e capace di domare un rikishi in trend decisamente positivo.

Proprio Baruto (9-3) ha sostituito, nel torikumi e nel ruolo, gli Ozeki assenti e, comunque, inespressivi. I movimenti dell’estone non sono mai rapidi, i suoi piedi non danzano sul dohyo ed il suo repertorio non è immenso, ma finchè le ginocchia lo reggeranno, e speriamo che sia un lungo tempo, Baruto farà sempre meglio e potrà insediarsi a ridosso dei nobili lombi tsunati.

Buio pesto per Kotooshu (8-4), cui deve essere pesato troppo il futuro ruolo di marito. Forse la mogliettina nipponica gradisce più il maritone al supermercato che sul dohyo. Takekaze (5-7) coglie l’attimo e gli yen insperati, dato che il k-k sembra difficile.

Le tragedie che si stanno consumando nei ranghi di rincalzo, a partire dagli ultimi Sanyaku in poi, fanno davvero venire il magone e diffondono mestizia tra gli osservatori ed i fans. Fino ad oggi, per trovare un kachi-koshi bisogna scendere fino ad Aminishiki, attualmente M6, ed il suo 9-3 brilla solitario in una spenta galassia di Komusubi e Maegashira 1,2,3,4 e 5. Kakuryu e Kotoshogiku annaspano, Toyonoshima ha molta classe ma poco fisico, Tochinoshin dovrebbe tornare a scuola, Goeido ci aveva illusi, Miyabiyama non ne azzecca una ed Hokutoriki continua a simulare. Si salva, per modo di dire, il solo Kisenosato (7-5), anche se tutte le volte ci dobbiamo impegnare per farne una promessa che sta per esplodere, mentre l’unica cosa prossima alla disgregazione sono i nostri preziosi doni della natura custoditi con cura e pudore…

Siamo poco attenti ad un Hatsu poco avvincente e sconsolatamente episodico, rassegnati ormai ad aspettare, come d’abitudine, lo showdown del Seshuraku tra uno sbadiglio ed un gesto di stizza per le malefatte di tanti prodi rikishi in cerca d’autore.

Categoria: Hatsu Basho 2010

MarcoMiceliI tre tenori

Siamo ormai alla nona giornata dell’Hatsu basho e sono sempre tre i rikishi in testa: Hakuho, Asashoryu ed il grandissimo Baruto, che in questo 2010 sembra pronto a grandi imprese.

Molto semplice la vittoria di Hakuho sul coriaceo Kakizoe (4-5), che nulla puo’ pero’ contro il Gozilla mongolo.

Relativamente semplice anche la vittoria di Asashoryu (8-1) su Kisenosato (5-4). Il kid nipponico ieri aveva lottato allo stesso livello di Hakuho denotando un ottimo stato di forma, ma oggi gia’ al tachi-ai si e’ subito trovato in svantaggio, lasciandosi sorpredere dal buffetto con aggiramento laterale del mago mongolo che ha cosi’ preso in mano le redini del bout, concludendo con uno spettacolare kirikaeshi.

Molto bella la vittoria di Baruto (8-1) su un Kotooshu (7-2) in grande spolvero. Il sekiwake ha subito conquistato il centro del dohyo ed ha condotto un incontro di altissimo livello, chiudendo per yoritaoshi.

Fa da contraltare al mesto (e previsto) ritiro di Kotoerameglioserestavoacasamiatsuki l’affermazione di Harumafuji (7-2) su Takekaze (4-5), mentre Kaio (5-4) conquista la quinta vittoria sul mesto Hokutoriki (2-7).

Da segnalare infine la settima vittoria di Aminishiki su Assekiryu e di Aran su Tamanoshima.

Categoria: Hatsu Basho 2010

MarcoMiceliGoeido day

La quinta giornata dell’Hatsu basho ci offre la prima purple rain del decennio! Asashoryu (4-1) cade, infatti, per opera di un ottimo Goeido (2-3). Lo yokozuna era in pieno controllo del bout, ma la giovane speranza nipponica, giunta ormai sul tawara, ha tirato fuori dal cilindro una piroetta degna di Nureyev con cui si e’ sottratto all’avversario per poi estrometterlo dal dohyo sfruttandone l’inerzia (Asashoryu era in piena progressione). Brutto passo falso di Asa che ha forse sottovalutato il suo pupillo. Il giovane Goeido sembra invece aver tratto giovamento dalle lunghe sedute di keiko condotte assieme al grande mago mongolo…l’apprendista stregone ha (almeno oggi) superato il maestro.

Senza problemi invece la vittoria di Hakuho (5-0) che si sbarazza facilmente dell’opaco Miyabiyama (1-4).

Con la sconfitta di Kakizoe (superato dal solito Belushi nipponico), l’unico lottatore rimasto al fianco di Hakuho e’ Kisenosato, che anche oggi ha condotto un bout eccellente sbarazzandosi di Yoshikaze (1-4). Kisenosato imposta il match cercando di mantenere le distanze per sfruttare la differenza di altezza e i suoi colpi vanno a segno uno dopo l’altro. Yoshikaze prova quindi ad accorciare le distanze per cercare la presa, ma la posizione del Kid e’ nettamente piu’ vantaggiosa e Kisenosato trova subito il mawashi e lo yorikiri vincente.

Vincono per shitatenage sia Harumafuji (su Kakuryu (2-3) che Kotooshu (su Tochinoshin) che domani dovra’ vedersela proprio con Kisenosato per uno dei bout piu’ attesi del torneo!

Bene anche Baruto (4-1) che supera per yorikiri Kaio (2-3). da registrare infine la prima vittoria di Kotofinalmentecelhofattatsuki su Toyonoshima

Categoria: Hatsu Basho 2010