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Pierfranco SpazianiLatest news

Come annunciato da Pippooshu, Wakakirin è stato arrestato per possesso ed uso di stupefacenti, altro brutto episodio che aggiunge negatività al sumo.

L’Ozeki Decano Kaio, invece, è stato ricoverato per un attacco d’appendicite. Auguri al vecchio leone del dohyo.

Categoria: Hatsu Basho 2009

Pierfranco SpazianiLo YDC plaude e bacchetta Asa

Come di consueto, lo YDC si è riunito per valutare il comportamento dei vertici del banzuke ed è emerso che Asashoryu, come anticipato nell’immediato post-Senshuraku, è stato ammonito per l’esultanza a fine kettei-sen. E’ giusto ed era matematico, ma le attenuanti sono così evidenti da rendere un pò ampolloso il rilievo dello YDC.

Categoria: Hatsu Basho 2009

Pierfranco SpazianiLa legge del Dragone

Asashoryu vince l’Hatsu Basho dopo essere stato costretto a concedere un drammatico kettei-sen al fiero Hakuho. Non si è trattato di due bouts spettacolari, non nel senso tecnico del termine, ma ha prevalso il senso agonistico, specie nel match di spareggio.
Vince la personalità di Asashoryu, la sua grande carica agonistica, la capacità di rinascere pochi minuti dopo la bruciante e perentoria sconfitta patita dall’avversario più difficile che abbia mai incontrato. Vince la sua smania di tornare ad assaporare il gusto dell’ovazione rivolta a lui da un pubblico mai così schierato in suo favore. Vince l’orgoglio di un campione controverso e contrastato, passato attraverso mille travagli e vicende mai accadute nella carriera di uno Yokozuna. Vince la strenua fiducia in sè stesso di un uomo messo alla prova sotto il profilo psicologico e fisico: lo dimostra l’evidente commozione che il Grande Mago Mongolo non è riuscito a trattenere rivolgendosi al Kokugikan in festa.

Asashoryu vince il suo 23° yusho e si porta ad una sola distanza da Kitanoumi, uno dei mostri sacri del sumo, ma per raggiungere questo obiettivo è dovuto passare attraverso un ultimo bout di giornata davvero poco incoraggiante. Hakuho lo ha dominato in pochi istanti e senza attenuanti, approfittando di un suo tachi-ai senza spinta e di un successivo indietreggiamento decisamente passivo. Lo yoritaoshi si spiega facilmente e vede Asashoryu scuotere la testa mentre si rialza per rendere il dovuto omaggio al vincitore.

Nell’attesa del kettei-sen, com’è ovvio, mi chiedo quali pensieri possano pervadere la mente dei due Yokozuna mongoli, come intendano affrontare un secondo round così ravvicinato e decisivo dopo la palese manifestazione di superiorità e freschezza messa in mostra da Hakuho. Non riesco a pensare ad un Asashoryu nuovamente spento, non è nei suoi geni, ma il tempo è giunto e gli dei del sumo vogliono un vincitore.

Tachi-ai decisamente diverso e robusta opposizione di Asa all’impatto, stavolta, poi il match prende una strana piega, con Hakuho che trova il modo di porsi quasi nella stessa situazione del vittorioso match con Ama di novembre. Però Asa contiene lo svantaggio di essere incastrato tra il braccio ed il fianco di Hakuho ed evita accuratamente di cadere preda dei suoi tentativi d’impostare l’uwatenage. Le gambe del Dragone hanno ancora energia da spendere, e così anche le sue braccia: Asa si produce in uno sforzo poderoso e costringe Hakuho a cedere terreno, portando infine il decisivo affondo che gli vale lo yorikiri e lo yusho.

E’ provato ma sorridente, alza le bracia al cielo e risponde all’applauso del pubblico che tanto lo ha sostenuto, contravvenendo alla rigida ritualità del sumo. Di cose irrituali ne accadono altre, comunque. Asa sorride e mostra tutta la sua gioia, ed anche il Primo Ministro che lo premia gli rivolge parole di gaudio fuori dal protocollo cerimoniale, ad ulteriore dimostrazione che questo trionfo è stato vissuto da tutti come la rinascita di un vero fenomeno moderno.

Avremo tempo e modo di analizzare tutto ciò che è accaduto in questo Hatsu Basho e di dare il giusto rilievo alle prestazioni di tutti i protagonisti, ma per oggi, solo per oggi, lasciatemi concludere con un inno alla gioia:
EVVIVA ASASHORYU, EVVIVA IL SUMO!

Categoria: Hatsu Basho 2009

Pierfranco SpazianiHakuho vuole il kettei-sen

Quattordicesimo atto dell’Hatsu Basho 2009 con alcuni verdetti importanti ed altri rinviati a domani. Per prima cosa, come da programma, lo yusho si deciderà al Senshuraku e sarà un affare tra Yokozuna, vale a dire una questione tutta mongola. Era accaduto lo scorso novembre, ma allora era Ama-Harumafuji a contendere la Coppa ad Hakuho. E proprio Harumafuji porta a termine con successo la grande rincorsa al kachi-koshi e si mette al riparo dalla minaccia kabodan. Lo imita Baruto, il quale difende il suo ruolo nel Sanyaku. Da notare anche il k-k dell’esperto Kyokutenho, dell’instabile Kakuryu, del navigato Iwakiyama e della gigantesca matricola Yamamotoyama.
Curiosa la sequenza di sei yorikiri consecutivi nella parte bassa del programma odierno.

Poche emozioni, in realtà, nei bouts odierni; Hakuho (13-1) trova una facile preda in Chiyotaikai (7-7) e lo disorienta al punto da costringerlo a mettere un ginocchio a terra. Originale il kimarite: tsukihiza. Ora l’Ozeki rischia di essere kabodan a marzo.

Asashoryu (14-0) batte Kaio (8-6) con un deferente yorikiri e senza alcuna incertezza. Hakuhho assiste impassibile e medita sul match di domani.

La prova di Harumafuji (8-6) contro Kotooshu (9-5) è molto convincente e gli vale l’uscita dalle sabbie mobili dello score negativo. Kotooshu tenta di legare con le braccia, ma l’Ozeki mongolo è molto attivo e trova il passo giusto per gestire un attacco mobile e deciso. Kotooshu cade nell’imboscata e viene preso alle spalle, con l’inevitabile epilogo in okuridashi. Ancora una prova scialba del bulgaro, caduto in depressione tattica da troppo tempo. Per Haruma, invece, giunge il riscatto dopo il disastroso inizio: grande carattere e la soddisfazione di aver battuto Hakuho.

Baruto (8-6) compie con diligenza la sua missione contro Miyabiyama (5-9). Dopo le sconfitte degli ultimi giorni, raggiunge il sospirato diritto di difendere il rango di Sakiwake anche ad Osaka.

Discrete notizie anche per Kisenosato (7-7), sempre deludente nei momenti topici ed incapace di rappresentare l’alternativa indigena allo strapotere mongolo. Contro un appagato Goeido (10-4), prossimo Komusubi, il mancato talentino nipponico conquista il punto della speranza di appaiare l’avversario di oggi nel prossimo banzuke.
A proposito di Goeido, spero che la promozione non vada a Kyokutenho, ormai senza ambizioni di crescita.

Categoria: Hatsu Basho 2009

Pierfranco SpazianiTredicesima giornata collage

La natura del titolo è presto spiegata: ho perso la maggior parte dei bouts odierni ed ho visto distrattamente quelli che riesco a ricordare. Pertanto, solo con il soccorso di Pippooshu, vero outsourcer di sumo.it, riuscirò a fornirvi un quadro completo della situazione.

Vincono ancora gli Yokozuna, Harumafuji si porta alle soglie del kachi-koshi e Goeido vede la possibile doppia cifra. Questi, in sintesi, i temi di questo venerdì.

Hakuho (12-1) prosegue l’inseguimento al Grande Mago con una vittoria priva di sofferenze su Kotooshu (9-4), evidentemente in stato confusionale e probabilmente appagato dal precoce k-k. Non c’è match, in realtà, in quanto l’Ozeki europeo è senza idee e si butta in avanti privo di un disegno tattico, subendo l’opposizione rocciosa dello Yokozuna e finendo miseramente a terra. Una fine indecorosa, a mio giudizio.

Asashoryu (13-0) resta leader grazie ad una prestazione di rilevante spessore atletico, ancor prima che tecnico. Chiyotaikai (7-6) è un rikishi che gli ha fatto passare dei brutti momenti, nel recente passato, e perciò il tachi-ai è tutto votato al bloccaggio delle braccia dell’Ozeki-Moulinex. L’operazione riesce, però Asa arretra un pò troppo e finisce per trovarsi sospinto in una posizione piuttosto critica, per i più, con il tawara quasi sotto i talloni. In altri tempi, fin troppo vicini, per il Grande Mago Mongolo non ci sarebbe stato scampo, ma l’Asashoryu di oggi ha la freddezza ed i mezzi per reagire: blocca ulteriormente gli arti superiori di Chiyo e si posiziona per il recupero, poi riesce a scambiare la posizione con l’avversario, imposta l’offensiva e vince. Tutto molto bello, commenterebbe il buon Bruno Pizzul.

Goeido (10-3) sarà Komusubi, non c’è dubbio: la vittoria di oggi su Kaio (8-5) nobilità il suo score e lo riporta in alto. Kaio non ha più benzina e Goeido non lo agevola in alcun modo. La spinta non trova l’opposizione necessaria per essere contrastata e il Grande Decano si arrende facilmente.

Ottimo e prezioso bout di Harumafuji (7-6), il quale si affranca finalmente dal record negativo con una prestazione attenta e non frettolosa contro il sempre ostico Takekaze (5-8). Pazienza e cura dell’azione sono gli ingredienti della vittoria dell’Ozeki mongolo, che conclude con un bel uwatenage. La via di fuga dall’essere kabodan è finalmente accessibile.

Kyokutenho (7-6) si beve Baruto (7-6) e lo inguaia seriamente per la rincorsa al k-k. Per il mongolo, che ha buona memoria, basta imitare il più decorato connazionale e fare ciò che Asa ha mostrato ieri. Baruto non ha resistenza fisica ed arretra docilmente.

Ultimo commento per Kokkai (5-8), autore di un combattimento talmente ordinato da non sembrare lui. Mi spiace per Kisenosato (6-7), ma non si può concedere così tanto ad un rikishi già in make-koshi.

Ed ora, come annunciato, vi propongo il commento esteso di Pippooshu:

“L’M1 Kotoshogiku affronta invece Miyabiyama, pesante rikishi in cerca di salvezza. L’M1 è nervoso ed effettua un primo Matta, dopodichè l’azione di Kotoshogiku si ripropone frontalmente, con Miyabiyama che cerca una contromossa centrale. Kotoshogiku, però, devia il suo attacco lungo il braccio mancino di Miyabiyama, che dunque patisce l’astuzia e finisce per essere rivolto sull’esterno, verso il lato nord del Dohyo. C’è poco da fare: instradato il bout sul terreno che gli è più congeniale, Kotoshogiku passa dunque ad incalzare il rivale con Yorikiri e vince dunque senza difficoltà quando Miyabiyama (5-8) cede le resistenze e si lascia accompagnare fuori dal Tawara. Make-Koshi per Miyabiyama, oggi troppo flebile, e MK affievolito per Kotoshogiku (5-8 anche per lui).

Il Komusubi Kisenosato apre le danze dei Sanyaku, e lo fa contro Kokkai, rikishi già finito in MK. Ed è incredibile l’occasione persa da Kisenosato (6-7) che bada a orientare il suo Tachi-Ai sul braccio sinistro di Kokkai, che però si è già disteso e può approfittare soprattutto del suo destro ben piazzato sul Mawashi del Komusubi, così da lanciare lo Yorikiri. Kisenosato, infatti, è troppo eretto col busto e non riesce a frenare l’azione di Kokkai (5-8) che dunque chiude con Yorikiri ben effettuato. Kisenosato, dobbiamo dirlo, sembra voler frustrare di proposito ogni minimo progresso che timidamente gli si attribuisce.

Bella sfida tra il Sekiwake Baruto, in cerca del punto del Kachi-Koshi, e Kyokutenho, che è ancorato sul 6-6 e intende raggiungere il rango di Komusubi. Il Tachi-Ai del mongolo è ottimale e raggiunge da subito il Morosashi, potendo approfittare del movimento in apertura che Baruto compie per poter cingere dall’alto, e quindi dietro la schiena, il proprio rivale. Kyokutenho, dunque, barcolla per smuovere la mole gigante dell’estone e passa quindi ad avanzare con piccoli strattoni. Baruto non può piegarsi perchè Kyokutenho, in Morosashi, è proprio attaccato a lui e quindi arretra sul pressing dell’avversari,o che alla fine chiude per Yorikiri inistricabile (7-6). Baruto perde ancora un’occasione (7-6) e deve iniziare a guardarsi le spalle, mentre Kyokutenho è davvero a portata di promozione nella piramide Sanyaku. E se Kisenosato, con oggi in passivo di score, dovesse continuare a “suicidarsi”, allora, anche calcolando i Kyujo di Toyonoshima e Aminishiki, per Kyokutenho potrebbe arrivare addirittura una doppia promozione a Sekiwake!

L’Ozeki Harumafuji ha contro Takekaze l’occasione di dare una svolta al suo torneo. Bella partenza di “Jabba” che arriva dentro la difesa di Haruma e piazza il sinistro internamente, prima di passare a cercare un piccolo Kotenage. Ama, però, è abile nel mantenere il sinistro esterno ben saldo sul Mawashi del rivale, e con tale morsa mantiene il controllo del Dohyo. Dallo studio all’azione! Un arretramento dell’Ozeki, infatti, sorprende Takekaze, che si vede rigirare grazie alla presa mancina di Harumafuji (7-6) e viene quindi afferrato col destro dietro il capo. Il passaggio veloce, effettuato in movimento, è a dir poco magistrale e Takekaze (5-8) non può che finire in Make-Koshi per Uwatenage. Strepitoso Harumafuji!

Goeido contro Kaio. Il nuovo che avanza contro la gloria del vecchio che non muore mai. Kaio subisce la sterzata di Goeido, che passa a bloccare l’arto mancino di Kaio con Kotenage, restituendo al “maestro” ciò che Kaio (8-5) tante e tante volte ha effettuato con successo. L’Ozeki, dunque, viene spostato sull’esterno, e cede rapidamente sull successiva spinta in Yorikiri di Goeido (10-3).

Ed eccoci alla Yoko-Zona! Asashoryu sale per primo sul Dohyo per affrontare Chiyotaikai, Ozeki burrascoso ma tecnicamente non molto dotato. Lo Shikiri-Naoshi di Chiyotaikai è senza paura, poi un Matta dell’Ozeki causa l’indispettimento di Asa, che lo respinge con una manata poco garbata. Sul Tachi-Ai, però, è “Chiyo” a partire decisametne meglio, quasi con rabbia, e mentre col destro afferra il fianco dello Yokozuna, col sinistro allnga un Nodo-Wa violentissimo che flette all’indietro il corpo di Asashoryu. Lo Yokozuna va in difficoltà ed arretra in sofferenza sull’attacco di Chiyotaikai, mentre il pubblico strepita, sorpreso dalla proficua vivacità di “Chiyo”. Ma Asashoryu è Yokozuna non a caso e mantenendo la freddezza, riesce a far scivolare il destro sotto l’attacco mancino di Chiyotaikai e quindi ad afferrane il fianco dell’avversario all’altezza del costato. Col sinistro, poi, Asashoryu (13-0) riequilibra la postura e quindi, sui bordi del Tawara, a nord del Dohyo, lo Yokozuna lancia la proiezione in Sukuinage che abbatte tutte le residue speranze di Chiyotaikai (7-6).

Kotooshu parte con un buon Tachi-Ai, ma per evitare la contropresa di Hakuho, solido come una sfinge, molla l’attacco mancino che stava per centrare una presa utile al Mawashi dello Yokozuna e passa la mano sotto l’ascella destra di Hakuho, come per tenerlo lontano. Hakuho, frustrato dalla contromossa dell’europeo, molla a sua volta le pretese di aggancio e colpisce con un paio di colpi vigorosi l’Ozeki bulgaro, che si allontana e prova poi a rigettarsi aull’avversario, ma senza la necessaria compostezza. Il tuffo di Kotooshu (9-4) è infatti disordinato e la posizione delle braccia, ancora in movimento, confusa; cosa che permette ad Hakuho di svicolare sulla sinistra, portando lo strattone decisivo in Hikiotoshi. Kotooshu capitombola, dunque, mettendoci molto del suo, mentre Hakuho, freddo e deciso come sempre, si prende il punto che lo tiene a stretto contatto di Asashoryu (12-1). I due campioni avanzano senza ostacoli verso lo scontro diretto del Senshuraku…

…e la sfida continua…”

Categoria: Hatsu Basho 2009

Marco Di DonfrancescoUndicesima giornata flash

Agonisticamente “cattivissimo” Asashoryu, che cerca prima di intimidire Kotooshu e quindi si dimostra spietato per tutta la durata del bout. Lo Yokozuna Ovest azzecca l’impostazione e diventa una vera furia in reazione ai tentativi di difesa dell’Ozeki bulgaro.
Vince anche Hakuho costretto comunque a lottare da un ottimo Kaio.
Ancora molto convincente Harumafuji che si impone su Kotomitsuki dando la sensazione di aver finalmente cambiato marcia.
Deludente invece Chiyotaikai che si lascia superare da Miyabiyama e nuova sconfitta per Baruto, vittima della condotta non proprio cristallina di Kotoshogiku.

Difficile oltre le previsioni il bout di Hakuho (10-1) che se la deve vedere con un Kaio (7-4) in ottima forma. L’Ozeki regge senza battere ciglio l’impatto al tachi-ai e cerca subito la presa. Il confronto è di potenza pura e Kaio riesce a gestire anche lo spostamento all’indietro cui lo costringe lo Yokozuna Est. Alla fine, Hakuho, non senza faticare, viene a capo del bout e mette a segno lo yorikiri.

Intimidatorio l’atteggiamento di Asashoryu (11-0) prima del tachi-ai. Lo Yokozuna Ovest va immediatamente in presa al braccio destro di Kotooshu (8-3) e prova a farlo finire in terra. L’Ozeki bulgaro, nonostante l’equilibrio precario, riesce però a resistere e a spostarsi sul dohyo. Asashoryu non molla mai il braccio dell’avversario e la posizione laterale. Il terzo tentativo è quello buono, Kotooshu finisce in terra evitando, per fortuna, l’ultima manata (con la sinistra) di un inviperito Yokozuna Ovest.

Harumafuji (5-6) effettua il tachi-ai con il busto in avanti e le braccia protese verso la parte centrale del mawashi di Kotomitsuki (2-9). L’Ozeki giapponese si difende con gli tsuppari e riesce a tenere il mongolo a distanza. Harumafuji deve indietreggiare ma, mentre lo fa, va in presa con la sinistra. Kotomitsuki prova a sfruttare l’uwate per proiettare l’avversario, ma l’Ozeki mongolo è ben saldo sulle gambe e passa immediatamente al contrattacco sfruttando la propria presa per imporre la veronica all’avversario. Niente da fare per Kotobroncio che deve subire l’oshidashi.

Chiyotaikai (7-4) mette in atto la consueta tattica e costringe Miyabiyama (4-7) all’indietreggiamento. L’attacco dell’Ozeki non va però completamente a segno e lo Sceriffo, dopo aver subito la progressione dell’avversari,o utilizza a sua volta gli tsuppari per ricacciarlo indietro. L’inerzia del bout cambia e Miyabiyama si dimostra più agile imponendosi per oshidashi.

Si sposta vistosamente sulla propria sinistra Kotoshigiku (3-7) rinunciando così all’impatto con Baruto (7-4). Il M1 va quindi in presa sul braccio destro del Sekiwake e lo strattona per farlo finire in terra. Baruto è sufficientemente reattivo da resistere al tentativo e prova e ad alzare il busto e riguadagnare la posizione frontale. Il Sekiwake non ha però il tempo di fare tutto e deve subire l’uwatenage di Kotoshogiku.

Kisenosato (5-6) e Kyokutenho (5-6) escono abbracciati ed in presa specchiata (gancio sotto la spalla con la sinistra e presa interna al mawashi per Kyokutenho) dal tachi-ai. Il M1 mongolo è il primo a spingere l’avversario verso l’esterno e costringe il Kisenosato fin sull’orlo del tawara. Qui però la progressione di Kyokutenho si arresta ed anzi il M1 deve subire il ritorno di Kisenosato che lo costringe a sua volta sul lato estremo del dohyo. Arrivato al tawara, Kyokutenho sfrutta la presa, compie una rotazione di spalle e getta di lato l’avversario (tsukiotoshi).

Yoshikaze (4-7) è molto reattivo al tachi-ai e si getta addosso a Kokkai (4-7) con le braccia ben allungate in avanti alla ricerca dell’appoggio e della spinta. Il M4 georgiano erige una barriera difensiva di tsuppari e tenta di conservare la posizione a centro dohyo. Uno dei movimenti di Kokkai lo porta però a piegarsi troppo in avanti con il busto e così facendo apre uno spiraglio nel quale si infila immediatamente Yoshikaze per mettere a segno l’oshidashi.

Takekaze (5-6) prende subito il sopravvento e costringe Takamisakari (5-6) all’indietreggiamento. La mano del M3 resta sempre saldamente in spinta sotto il collo del M5, che è costretto a muoversi sul dohyo con la testa ed il busto reclinati all’indietro subendo passivamente le ripetute progressioni di Takekaze. Scontata la chiusura per oshidashi.

Al tachi-ai, Futeno (5-6) si appoggia con entrambe le mani sulla parte alta delle spalle di Goeido (8-3) che è però molto lesto a portare le proprie mani sui polsi dell’avversario per romperne la presa e l’equilibrio. Futeno si sbilancia in avanti senza appoggio e finisce in terra (okuridashi).

Nella parte bassa del tabellone Tamanoshima (9-2) ha la meglio per oshidashi su Kakuryu (6-5) e raggiunge nel punteggio Tochiozan (9-2), costretto a subire la progressione in tsuppari di Hokutoriki (8-3) che raggiunge il kachi-koshi così come Homasho (8-3), che si impone su Chiyohakuho (5-6) per tsukiotoshi.

Categoria: Hatsu Basho 2009

Marco Di DonfrancescoDecima giornata flash: il ritorno del Dragone

Continua la sua corsa verso lo yusho Asashoryu che si impone su Kotomitsuki, in make-koshi, e resta l’unico rikishi imbattuto del Makuchi. Harumafuji domina infatti Hakuho e impone allo Yokozuna Est la prima sconfitta dell’anno. Davvero in palla oggi, per la prima volta, il neo-Ozeki.
Preoccupazione sul volto di Asashoryu, e non solo sul suo, al termine del bout, per un probabile riacutizzarsi dell’infortunio al gomito. Speriamo non si tratti di nulla di grave, dato che la giornata odierna ci consegna un risultato al quale non eravamo più abituati da troppo tempo: Asashoryu in testa da solo!
Brutta prova di Kotooshu che si scompone nel tentativo di difesa e lascia il punto a Chiyotaikai. Vince, e si porta ad un solo punto dal kachi-koshi, il vecchio Kaio che si impone d’esperienza sul più giovane Yoshikaze. Nuova sconfitta per Baruto che viene raggiunto anche nel punteggio da Goeido.
Nella parte bassa del tabellone tiene il passo dei primissimi Tochiozan domani atteso dal positivo Hokutoriki.

Asashoryu (10-0) resta leggermente a distanza al tachi-ai e colpisce con entrambe le braccia il busto e gli arti superiori di Kotomitsuki (2-8) per impedirne gli tsuppari. I due rikishi vanno al contatto e lo Yokozuna Ovest assesta la presa sinistra interna. Poche frazioni di secondo per sistemarsi con le gambe sul dohyo sono sufficienti ad Asashoryu per la progressione in kotenage. La mossa è poderosa, Kotomitsuki è scosso e costretto all’indietreggiamento e quindi alla resa (oshidashi). Asashoryu sbraccia per liberarsi dell’avversario e, tornando verso il proprio lato per la proclamazione, si tocca con preoccupazione il gomito, forse nuovamente infortunato (!!).

A dir poco strepitoso Harumafuji (4-6), che si impone nettamente su Hakuho (9-1). L’Ozeki va subito in presa centrale con entrambe le mani e non consente allo Yokozuna Est di impostare il bout sul confronto di forza. Harumafuji prova lo sfondamento centrale ma non riuscendo a far arretrare l’avversario cambia presa rinsaldando l’uwate sinistro. Hakuho è costretto allo spostamento laterale dalla bella spinta di Ama e riesce a scampare al primo tentativo di uwatenage. Harumafuji è però ormai saldamente in vantaggio e controllo sull’avversario, riprova con una spinta centrale, alla quale Hakuho si sottrae, dando per un attimo la sensazione di poter riguadagnare una condotta attiva anzichè passiva. Harumafuji non cede di un centimetro, riprova la chiusura per uwatenage e, dopo aver portato un po’ a spasso per il dohyo Hakuho, si impone per yorikiri.

Perde malamente Kotooshu (8-2) con Chioyotaikai (7-3). L’Ozeki giapponese non riesce a portare i consueti velocissimi tsuppari ma riesce comunque, con le proprie spinte di braccia, a mettere in difficoltà il pari rango bulgaro. Nel tentativo, molto scomposto, di difesa, Kotooshu ruota leggermente il busto sulla propria sinistra ed offre il fianco a Chiyotaikai, molto lesto nel cogliere l’opportunità per spingere l’avversario lateralmente fino all’oshidashi.

Kaio (7-3) intuisce la partenza accelerata di Yoshikaze (3-7) e la accompagna con lo spostamento del bacino all’indietro. Le mani dell’Ozeki vanno immediatamente sulle spalle del M2 per l’hatakikomi.

Goeido (7-3) porta a casa uno dei bout alla vigilia più interessanti della giornata. Il M3 va subito in presa centrale con entrambe le braccia e si appoggia sul torace di Baruto spingendo al contempo sulle gambe. Il Sekiwake (7-3) allunga, come di consueto, le braccia sopra le spalle dell’avversario per tentare la doppia presa esterna. La differenza di altezza e stazza gioca però a vantaggio di Goeido, che, completamente avvolto all’interno delle braccia e delle spalle di Baruto, approfitta del cambio di equilibrio statico del Sekiwake impegnato ad assestare la presa per sbilanciarlo all’indietro e chiudere in yorikiri.

Kisenosato (5-5) esce dal tachi-ai con il busto troppo alto e consente a Takekaze (4-6) la spinta dal basso verso l’alto. Il Komusubi prova ad interrompere la progressione del M3 lavorando con entrambe le braccia, per togliere l’appoggio a Takekaze, mentre è costretto ad indietreggiare. L’inerzia sembra premiare il corpulento M3, ma Kisenosato si produce in un’improvvisa oscillazione laterale del busto con la quale manda fuori misura la spinta di braccia del M3, che finisce in terra (tsukiotoshi).

Kyokutenho (4-6) esce dal tachi-ai in presa esterna sinistra e con il busto proiettato in avanti. Takamisakari (5-5) si difende con la presa interna destra e l’arretramento. Il M5 giapponese prova a piantarsi sulle gambe e a far leva sulla propria presa per scambiare la posizione con l’avversario. La presa di Takamisakari si rivela però troppo fragile e Kyokutenho porta lo yorikiri.

Kotoshogiku (3-7) è più reattivo al tachi-ai e cinge subito la vita di Wakanosato con entrambe la braccia (4-6) appoggiandosi al contempo con tutto il proprio peso sull’avversario. Il M4 non riesce a piegare il busto in avanti e si arrende immediatamente allo yorikiri.

Miyabiyama (3-7) e Kokkai sbracciano al tachi-ai per guadagnare il vantaggio. Il georgiano distende maggiormente le braccia, per tenere l’avversario a distanza mentre Miyabiyama mette più volte le mani sulla parte posteriore del collo del M4. Nessuno dei due rikishi modifica la propria condotta ed alla fine è lo Sceriffo ad imporsi per hatakikomi.

Tochiozan (9-1) si getta subito in avanti ed impatta con entrambe le mani sulle braccia di del mongolo Kakuryu (6-4). Il M12 giapponese accompagna l’azione della parte superiore del busto con una bella spinta di gambe che gli consente un veloce oshidashi.

Categoria: Hatsu Basho 2009

Pierfranco SpazianiThe others…

Sembra una trama cinematografica, una delle più intriganti, ma è la pura verità: gli artefici del sito sono in grave difetto nei confronti degli amici sumofanatici. Tutti, me compreso. Vari accadimenti, e potrei citare il Belushi di “The Blues Brothers”, ci hanno impedito di seguire con la quotidiana cura gli sviluppi del Torneo.
La sorte è stata benevola, però, ed ha posto sul nostro cammino un certo numero di cari e volenterosi vicari, autori di commenti ed osservazioni assai precise e complete. A questi intrepidi navigatori indirizzo tutta la nostra riconoscenza.

Venendo al particolare, siamo al post-Nakabi con il duetto tsunato che avanza impetuoso e senza macchia, avendo lasciato dietro Tochiozan (8-1), sconfitto da Tamanoshima, a far compagnia a Kotooshu (8-1).
E’ strano che Asashoryu abbia incontrato già oggi Harumafuji, dato che gli Ozeki dovrebbero essere affrontati in serie prima dello scontro tra Yokozuna del Senshuraku. Sette giorni e sei bouts prestabiliti: non mi torna il conto. A meno che, come accaduto altre volte, non si attenda il destino di Tochiozan e si preveda di metterlo alla prova con il Sanyaku. In questo caso, secondo me, Hakuho potrebbe non incontrare Kotomitsuki, dato Harumafuji lo vedrà domani. Chissà…

Categoria: Hatsu Basho 2009

Marco Di DonfrancescoQuinta giornata flash

Continuano a vincere gli Yokozuna: Hakuho si impone su Yoshikaze e Asashoryu riscatta la brutta partenza di ieri con il bel tachi-ai odierno con il quale getta le basi della vittoria su Takekaze.
Tengono il passo dei due mongoli solo l’estone Baruto, anche oggi autore di una bella prestazione con Toyonoshima, e Tochiozan che si impone per hatakikomi su Tosanoumi.
Quinta giornata in versione “Caporetto”, invece, per la maggior parte degli Ozeki. Perdono infatti bout ed imbattibilità Kotooshu, a dir poco confusionario con Aminishiki, e Chiyotaikai, cui Kisenosato impedisce la consueta partenza. Nuova sconfitta e condotta sul dohyo difficilmente interpretabile per Kotomitsuki.
Vincono al contrario Kaio, molto tosto con Kyokutenho, e Harumafuji, non certo spettacolare con Kotoshogiku.

Hakuho (5-0) parte bene imprigionando nella propria stretta Yoshikaze (1-4). Il M2 però inizia a dimenare le braccia, per divincolarsi, e a spostarsi sul dohyo. Lo Yokozuna Est conserva il contatto ed alla fine si getta di peso sull’avversario per atterrarlo.

Buona la partenza di Asashoryu (5-0) che allunga le braccia ed il busto in avanti per tenere Takekaze (2-3) a distanza. Il M3 è costretto a muoversi sul dohyo per sottrarsi all’attacco dello Yokozuna Ovest. Asashoryu non riesce a chiudere in velocità e deve accettare il confronto di contatto. Assestata la presa interna lo Yokozuna porta l’attacco decisivo e sbatte l’avversario a terra con uno uwatenage volutamente sdegnato (e regale!).

Prima affermazione (finalmente!) per Harumafuji (1-4) che la mette sul piano della forza con Kotoshogiku (0-5). In uscita dal tachi-ai, l’Ozeki mongolo si appoggia al M1 ed inizia a spingerlo verso l’esterno. Arrivato sul bordo del dohyo, Kotoshogiku si pianta con un tallone sul tawara e resiste alla spinta di Harumafuji che però insiste ed agguanta la vittoria.

Kotomitsuki (1-4) parte da Shinjiku ed allunga le mani verso il collo di Wakanosato (2-3). La troppa distanza percorsa smorza però la forza dell’impatto e rende facile al M4 assorbire l’inerzia, spostarsi di lato, mettere una mano dietro il collo dell’Ozeki e schiacciarlo a terra dopo averlo portato un po’ a spasso per il dohyo.

Niente tsuppari oggi per Chiyotaikai (4-1). Kisenosato (2-3) afferra infatti il braccio dell’Ozeki (portato immediatamente sotto il collo del Komusubi) e gli impedisce il consueto mulinare di braccia. Disarmato di fatto l’avversario, il Komusubi va in progressione e porta in pochi istanti Chiyo oltre il tawara.

Aminishiki (2-3) si sposta leggermente sulla propria sinistra e riesce a sorprendere Kotooshu (1-4) e quasi a prendergli il braccio destro. L’Ozeki si divincola e riguadagna la posizione frontale. La sua azione è però scomposta e non sufficiente per interrompere il forcing del Sekiwake. Kotooshu va un po’ a spasso per il dohyo ed alla fine si ritrova a dare le spalle all’avversario che lo spinge oltre il tawara.

Kaio (4-1) va velocemente alla presa posteriore centrale interna per effetto di un tachi-ai ben consistente. Kyokutenho tenta lo shitatenage, ma l’Ozeki è ben piantato sulle gambe e basso di baricentro; facile per lui opporsi al tentativo del M1 e sfruttare immediatamente l’occasione per lo yorikiri.

Confronto di potenza fra Baruto (5-0) e Toyonoshima (2-3). Il Komusubi va subito alla presa al mawashi infilandosi sotto la linea delle spalle del Sewiwake. Baruto sfrutta la differenza di altezza per andare a sua volta alla doppia presa esterna, che preferisce. L’iniziativa è sempre dell’estone che prova più volte di sollevare il giapponese che però si oppone strenuamente. Baruto è quindi costretto al superlavoro, ma alla fine porta lo yorikiri.

Più veloce Goeido (4-1) al tachi-ai e Miyabiyama (1-4) è costretto ad indietreggiare a causa della spinta del piccolo avversario. Il M3 va per l’okuridashi ma lo Sceriffo è bravo a mettere le mani sulle spalle dell’avversario e spingerlo in terra durante la propria caduta. Il gyoji assegna la vittoria a Goeido, gli Shinpan salgono sul dohyo per il Mono-ii e dopo lungo conciliabolo confermano il verdetto.

Statico e poco spettacolare il confronto fra Bushuyama (1-4) e Kokkai (2-3). Il primo a tentare di rompere l’equilibrio è il M6 con un abbozzo di kotenage al quale il M4 georgiano resiste senza problemi e risponde con l’hatakikomi.

Takamisakari (2-3) si divincola mulinando scompostamente le braccia dalla presa di Futeno (2-3) e porta a casa il bout per yorikiri dopo aver subito il tachi-ai dell’avversario.

Categoria: Hatsu Basho 2009

Marco Di DonfrancescoQuarta giornata flash

Vincono, ma non senza doversi impegnare a fondo, Hakuho e, ricorrendo ad un vero gioco di prestigio, Asashoryu, messo in difficoltà più dal proprio approccio al bout che da Miyabiyama.
Molto interessante il confronto di pura potenza fra Baruto e Kaio con l’estone che si impone alla fine per yorikiri. Davvero molto concreta la prestazione del Sekiwake in queste prime giornate dell’Hatsu.
Molto convincenti oggi Kotooshu, autore di una bella dimostrazione di superiorità tecnico-tattica, e Chiyotaikai, che si impone grazie alla consueta velocità e precisione nel portare gli tsuppari in uscita dal tachi-ai.
Nuove delusioni invece sul fronte Kotomitsuki, che subisce la carica iniziale di Kyokutenho, e soprattutto Harumafuji, incapace di piegare Kisenosato.

Nella parte bassa del tabellone, resta a punteggio pieno il solo Tochiozan (4-0) che si impone per yorikiri su Toyohibiki (1-3).

Magia di Asashoryu (4-0) che effettua un tachi-ai decisamente molle e si ritrova a dover retrocedere in equilibrio a dir poco precario di fronte alla progressione di Miyabiyama (1-3), partito come al solito da lontanissimo. Lo Sceriffo intravede lo spiraglio e dà seguito alla carica frontale per nulla turbato dai poco potenti colpi di sbarramento dello Yokozuna Ovest. Arrivato sul tawara con entrambi i talloni, Asashoryu si esibisce in una spettacolare semi-piroetta e lascia finire Miyabiyama fra il pubblico mentre continua ancora per qualche istante a fare l’equilibrista. Davvero meravigliosa la conclusione di un bout che era arrivato ad un soffio dal perdere.

Molto bello e combattuto il confronto fra Hakuho (4-0) e Kotoshogiku (0-4). Tachi-ai con schiaffettino per lo Yokozuna Est ed azione da vero tarantolato per il M1. Kotoshogiku, spingendo di spalle e saltellando in avanti, costringe Hakuho fin quasi al tawara ma senza riuscire a chiudere il bout. Lo Yokozuna riguadagna il centro del dohyo e prova a sua volta ad attaccare senza riuscire però a piegare immediatamente la resistenza di Kotoshogiku. Il M1 tenta un paio di volte lo spostamento di anca e la proiezione ma alla fine è Hakuho a scagliarlo in terra in malo modo con un poderoso uwatenage.

Baruto (4-0) va subito in presa esterna destra e si appoggia con il busto su Kaio (3-1) concedendo a quest’ultimo la presa sinistra interna. Scambio di scaramucce con il braccio libero per entrambi e progressione del Sekiwake estone che non riesce però a sollevare da terra l’Ozeki. Baruto non si disunisce, sfrutta la posizione leggermente laterale nella quale è finito Kaio nel suo tentativo di difesa, rinnova la progressione e chiude per yorikiri.

Harumafuji (0-4) effettua il tachi-ai allungando entrambe le mani verso il collo di Kisenosato (1-3). L’Ozeki non riesce però a distendere completamente gli arti superiori e lascia uno spiraglio al Komusubi che riesce a mettere le proprie mani sulle braccia dell’avversario per spingerle di lato. Ama perde l’appoggio e finisce malamente in terra (tsukiotoshi).

Nuova sconfitta per Kotomitsuki (1-3) che impatta vigorosamente Kyokutenho (1-3) al tachi-ai. Il M1 si dimostra molto consistente e costringe l’Ozeki a retrocedere. Kotomitsuki tenta l’uwatenage, che però non va a segno e consegna al mongolo la doppia presa e quindi lo yorikiri.

Un Chiyotaikai (4-0) in versione mulinex tempesta letteralmente di tsuppari la parte alta del busto ed il volto di Yoshikaze (1-3) che cede immediatamente all’azione dell’Ozeki.

Bella prova di Kotooshu (4-0) che assorbe di busto la carica di Takekaze (2-2) al tachi-ai. L’Ozeki bulgaro inizia quindi a lavorare di braccia e spalle per aprire un varco nella difesa del M3 ed arrivare alla presa. Dopo qualche istante, la mano sinistra di Kotooshu passa sopra la spalla destra di Takekaze ed arriva alla presa posteriore centrale. Kotooshu tira a sè Takekaze, raddoppia la presa e chiude per yorikiri.

Iniziativa in mano ad Aminishiki (1-3) in avvio di bout. Il neo-Sekiwake allunga subito un braccio verso il collo di Toyonoshima (2-2) per mantenere la distanza. Il Komusubi sembra in difficoltà e prova la carta degli spostamenti laterali difensivi. Aminishiki si scompone, manca l’ultima spinta e subisce la mossa in stile torero del piccolo Toyo. Hatakikomi il kimaritè assegnato dal gyoji.

Goeido (3-1) supera le difficoltà derivanti dalla differenza di stazza piantandosi bene sulle gambe al tachi-ai e spingendo forte con le braccia sul torace di Bushuyama (1-3). Il M6 tenta di forzare lo stallo, ma Goeido è lesto a scartare sulla destra, tirare il braccio dell’avversario e mettergli una mano dietro il collo per completare lo sbilanciamento. Chiusura a vantaggio del giapponese per okuridashi.

Wakanosato (1-3) manca la presa in uscita dal tachi-ai e deve subire l’avanzamento deciso di Kokkai (1-3). Il M4 georgiano incrementa l’azione e si porta al un soffio dalla vittoria. L’esperto M4 giapponese riesce però a spostarsi leggermente di lato senza perdere l’equilibrio e quindi a divincolarsi dalla presa del pari-rango georgiano inponendosi per sukuinage.

Takamisakari (1-3) viene purtroppo maltrattato da Hokutoriki (3-1) che lo porta immediatamente al tawara e quindi lo manda gambe all’aria.

Categoria: Hatsu Basho 2009
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