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Pierfranco SpazianiAki l’ha visto?

Sono stato assente dalla scena per molto tempo, cari miei sumocompagni, e ritengo che la mia lontananza dalle colonne del sito abbia giovato a molti (se non altro, ho evitato azioni legali per istigazione alla paranoia sumotica).
La conclusione dell’Aki Basho ha portato in casa nostra un nuovo reporter e nuovi punti di vista, finalmente. Peter Pan-Julien è sempre in volo attraverso l’Europa, Honeymoon-Marco trascorre un felice tempo di meritata vacanza in Giappone ed il sottoscritto ha dovuto restringere le incursioni a pochi telegrammi quotidiani. Non credo, però, che si possa lasciare sospesa la vittoria di uno Yokozuna e tutto il contorno, bello o brutto, che ne è stato il complemento.
Partiamo dal presupposto che il 2007 sarà ricordato come l’anno nero del sumo, e speriamo che finisca senza ulteriori eventi negativi. Con questa premessa, pleonastica ma doverosa, veniamo a cercare di concludere qualche ragionamento intorno ai fatti che si sono svolti sul dohyo. Ometterei tutto il resto, se siete d’accordo.

Hakuho ha in pugno il sumo di fine 2007 e si accinge a dettare legge anche a novembre. Questo è il verdetto di settembre. La lettura del suo quarto yusho potrebbe essere molto asettica e ridursi all’analisi dei punteggi acquisiti, però voi sapete bene che dietro il risultato finale si celano molti argomenti che ci hanno tenuti sulle spine fino al Senshuraku.
La mia sensazione principale, condivisa da molti di voi, è che Hakuho non voglia più scendere sul piano squisitamente tecnico, terreno che potrebbe rivelarsi molto insidioso. Al pubblico giapponese piace il sumo di contatto, quello con le mani sul mawashi, per intenderci; Hakuho non lo pratica quasi più, come detto, e la cosa non è sfuggita all’osservazione degli spettatori assidui ed occasionali. Ritengo che lo Yokozuna abbia fatto un paio di ponderazioni spicciole sull’assenza di Asashoryu e sulla pericolosità di Ama e Kotomitsuki, giungendo alla conclusione che la via più breve per lo yusho fosse quella della “viulenzaaa!!!” alla Abatantuono. Violenza ben condotta, intendiamoci, ma sempre di violenza si tratta. Dovremo finire per abituarci a questo stile, rassegnamoci. Ciò non sminuisce affatto i meriti di Hakuho, il quale potrebbe ribattere alle mie osservazioni obiettando che nel biennio 2004-2005 Asashoryu ha spesso fatto uso della forza più che del fioretto stilistico. Oppure che Chiyonofuji ha costruito il suo splendido palmares dopo i trent’anni a suon di atti di forza. Sì, posso condividere alcuni episodi, ma l’atteggiamento dei due citati ehm… a caso, credetemi, ha quasi sempre avuto un presupposto o una conclusione “mani sul mawashi”: scommettiamo?

L’Aki di Hakuho era iniziato nel peggiore dei modi, un pò come il Natsu di Asashoryu. In più, Hakuho aveva chiuso malissimo proprio il Natsu stravinto dallo Yokozuna footballer. Nelle previsioni di quasi tutti, se ricordate, si dava Hakuho vincitore con 14-1. Solo alcuni temerari ed inguaribili romantici vedevano Kotomitsuki oppure Ama con lo yusho a portata di mano.
Lo Yokozuna non riusciva ad esprimere pienamente il sumo che avrebbe voluto imporre, almeno nelle prime giornate. La seconda sconfitta, poi, ci aveva fatto sobbalzare: Goeido gongolava, noi pure. Le cose si sono aggiustate per diritto naturale, direi, ma resta l’insoddisfazione per l’assenza di quel dominio che avrebbe legittimato ulteriormente le gesta e la vittoria di Hakuho. Manca anche il confronto con le seconde forze del banzuke, vista la magra (ops!) figura degli Ozeki ad eccezione di Kotomitsuki. Quando anche Ama ha ceduto il passo, abbiamo compreso che il carneade Goeido non avrebbe retto l’urto dei Sanyaku. Lo sapevamo ma speravamo di essere cattivissimi profeti non in patria. Goeido ha fatto il possibile, tutto ciò che era nelle sue corde; oltre non si poteva pretendere che andasse.

Eppure il buon sumo ha trovato un pò di spazio anche a settembre. Ama ci ha deliziati con gesti raffinati e spettacolari; Toyonoshima ci ha regalato alcuni momenti di alto profilo; Hakuho ha pur sempre applicato le regole fondamentali del sumo: spingere, spingere, spingere; Kotomitsuki le sue vittorie le ha guadagnate con arte ed Aminishiki ha riconfermato le spiccate doti di jolly del dohyo. I resoconti quotidiani hanno descritto ampiamente tutto questo ed altro, corroborati dalle immagini disponibili sui siti dedicati. Alla fine, come immagino tutti voi abbiate notato, ci siamo trovati con un banzuke stravolto dai punteggi effettivamente conseguiti sul dohyo: diversamente dal passato, però, c’è la possibilità che il Kyushu Basho registri un’abbondanza di Sekiwake.
Prosegue, invece, l’altalena dei rikishi che trovano buoni risultati in basso e soffrono la promozione verso il vertice del banzuke, una costante che provoca disastri e raramente fa crescere i giovani. Vi ricordate gli esordi di Hakuho e di Asashoryu? Senza andare oltre nella ricerca a ritroso, possiamo notare come questi campioni abbiano avuto l’impatto con i migliori del momento senza arretrare più di tanto, ma soprattutto, una volta ancorati saldamente alla zona importante del banzuke, non abbiano più mollato la presa. I veri talenti si manifestano in maniera dirompente: mi auguro che accada lo stesso per i giovani emersi nell’ultimo periodo.

Categoria: Aki Basho 2007

MarcoMiceliPost Basho

L’Aki Basho 2007 si e’ rivelato una sorta di laboratorio, un esperimento ardito (o folle…) che ci ha finalmente permesso di osservare e di studiare una realta’ che finora avevamo soltanto immaginato (alla stregua di un’ “ipotesi per assurdo”): il mondo del sumo senza Asashoryu.

Alcuni risultati di questo esperimento, primo fra tutti l’abbassamento del livello tecnico, erano ampiamente prevedibili, ma ci sono altri 3 dati su cui vorrei riflettere:

1) La mancanza di un “cannibale” come Asashoryu sembrava potesse riaccendere l’agonismo e la voglia di vincere dei tanti “mancati” campioni che affollano il banzuke. Questa ipotesi (speranza?) si e’ rivelata del tutto infondata. Gli ozeki, che piu’ degli altri avrebbero potuto approfittare dell’assenza del mago mongolo, non hanno risposto all’appello. Escludendo il sempre piu’ acciaccato Kaio, i 3 ozeki hanno vinto, in media, soltanto 9 incontri ciascuno. Se da un lato bisogna considerare relativamente positiva la prestazione di Kotomitsuki (capace comunque di vincere 10 incontri al suo debutto), non si possono che ritenere sconfortanti le prove di Chiyotaikai e di Kotooshu.
Nessuno di noi si aspettava che Chiyotaikai acquisisse d’incanto perizia tecnica ed imprevedibilita’ tattica, ma una maggiore convinzione e determinazione erano per lo meno auspicabili. E se i limiti tecnici dell’allievo di Chiyonofuji sono stati evidenziati dalle brutte prestazioni con Ama e Asasekiryu, le sconfitte dell’ozeki con Homasho e Kotoshogiku, per esempio, ci hanno mostrato un Chiyotaikai ingenuo, arrendevole, confuso e poco in forma.
Le parole “ingenuo, arrendevole, confuso e poco in forma” non possono che portarci a Kotooshu. Il bulgarone ha probabilmente disputato il suo peggior torneo da quando e’ diventato ozeki. Seppur con le attenuanti dell’infortunio alla schiena, e’ d’obbligo una condanna severa per l’ex speranza bulgara. Si pensava che Kotooshu patisse psicologicamente la presenza di Asashoryu…ebbene, anche senza lo yokozuna i problemi dell’ozeki continuano a manifestarsi, addirittura in forma aggravata! La conclusione mi pare evidente: la causa della crisi di Kotooshu e’ Kotooshu stesso.

2) Si sperava che l’assenza di Asashoryu potesse rendere piu’ incerto ed appassionante l’esito del torneo. Falso! Con gli ozeki fuori dalla lotta per lo yusho, ci siamo visti costretti a puntare su un neo-makuuchi (l’ottimo Goeido) e su un maegashira 12 (Kyokutenho) per tenere aperta la speranza di un kettei-sen…roba da fantascienza!

3) Senza l’ingombrante presenza del connazionale, in molti pensavano che Hakuho avrebbe espresso un sumo piu’ spettacolare e tecnico, mettendo un po’ da parte le dimostrazioni di pura forza che hanno caratterizzato i suoi ultimi tornei. Anche questa aspettativa e’ stata disattesa. Lo yokozuna, pur trovandosi in beata solitudine in cima al banzuke, non ha voluto correre rischi e si e’ ostinato ad impostare i suoi bout sulla potenza e sulla supremazia fisica. Si guardi, ad esempio, il match del senshuraku contro Chiyotaikai (peraltro una delle sue vittorie meno sofferte): quando era ancora un ozeki, Hakuho ci aveva deliziato con delle sublimi prove di “scherma” corredate da rapidi spostamenti in avanti ed indietro che mandavano a vuoto tutti gli tsuppari di Chiyotaikai. Adesso, invece, Hakuho si ostina ad adottare il famigerato “stile Godzilla” e la sua involuzione tecnica appare irreversibile.

Il dato che emerge quindi e’ che, persino con la sua assenza, Asashoryu riesce a mostrarci quanto il sumo moderno dipenda dalla sua classe e dal suo talento.

La mancanza di Asashoryu e’ stata dunque tutt’altro che indolore. Tuttavia alcuni segnali positivi, flebili ma inequivocabili, mi lasciano ben sperare in vista del Kyushu basho:

1) Il torneo di Kotomitsuki, seppur fra luci e ombre, ha mostrato che il neo-ozeki e’ dotato di una tecnica cristallina ed ha finalmente acquisito la mentalita’ del vincente. Le sue performance negative dipendono sicuramente da una non perfetta condizione atletica che ne ha frenato il rendimento e lo ha spesso costretto a cercare di chiudere rapidamente i bout (a volte con scelte tattiche piuttosto azzardate) per risparmiare le poche energie. Un Kotomitsuki in forma puo’ sicuramente lottare per lo yusho e dare filo da torcere a Godzillhakuho (soprattutto se quest’ultimo non si decide a cambiare registro).

2) Ama e’ stato capace di regalarci un sumo sublime. Piu’ volte in passato abbiamo notato come un incremento di peso portava Ama a perdere velocita’, coordinazione e controllo del corpo, mentre i dimagrimenti implicavano vistosi “cali di potenza”. In questo Aki basho il mongolo ha finalmente trovato la quadratura del cerchio ed e’ riuscito a conciliare velocita’ e potenza in un equilibrio pressoche’ perfetto (e, speriamo, non instabile). Da notare anche come Ama sia riuscito ad “inquadrare” la sua straordinaria velocita’ in un contesto tecnico di altissimo livello (basti guardare la sua vittoria su Kotomitsuki). Adesso Ama pesa 126 kg per 185 cm: si tratta di dati simili a quelli di Chiyonofuji (183 cm per 127 kg). Ovviamente il confronto fra i due, al momento, si ferma qui, visto che Chiyonofuji straccerebbe Ama sia sotto il profilo della tecnica che (soprattutto) sotto quello della forza. Non dimentichiamoci, comunque, che Ama ha soli 23 anni e che Chiyonofuji vinse il suo primo torneo a 26 anni.

3) Goeido e’ una realta’! Il ragazzo e’ considerato una promessa da ormai molto tempo e, come ci ha testimoniato Alessandro, tutti i commentatori giapponesi lo hanno caricato di responsabilita’ e di pressioni. Goeido non si e’ lasciato intimorire e non ha affatto subito lo “stress da debuttante”. La sicurezza con la quale ha affrontato gli avversari parla da sola e persino di fronte ai sanyaku il nostro giovane beniamino ha dimostrato una forte personalita’. La sua tecnica e’ gia’ molto affinata ed i margini di crescita sono enormi.

In conclusione, anche se i ventilati benefici derivanti dall’assenza di Asashoryu non si sono visti, possiamo prepararci al Kyushu basho con un ragionevole corredo di aspettative…per dirla con Peter Benenson: “e’ meglio accendere una candela che maledire l’oscurita’ ”

Categoria: Aki Basho 2007

Pierfranco SpazianiSenshuraku flash

Gentili Amici,
questo Aki Basho non ha avuto la copertura che siamo soliti dare ai Tornei e che ci ha fatto apprezzare da tutti voi. Ritengo, però, che possiate essere indulgenti nei nostri confronti ed attendere fiduciosi il Kyushu Basho.
A parziale scusante dello staff di sumo.it, posso dirvi che Julien si sta occupando di importanti affari all’estero, il sottoscritto è purtroppo preso da un settembre ad alta tensione e Marco… beh Marco ha dovuto preparare il kettei-sen con Paola. Ad entrambi i nostri auguri più affettuosi per il loro futuro!

Lascio spazio a Marco Miceli per il commento.

“Consentitemi di aprire questo commento con un augurio speciale al nostro Marco DD ed a Paola!!!

L’ultima giornata dell’Aki basho si rivela in linea con il resto del torneo: livello tecnico non eccelso e poche sorprese sul dohyo.
Lo yokozuna (13-2) conquista il suo quarto yusho con una convincente prova contro un monotono Chiyotaikai (9-6). Solita selva di tsuppari per l’ozeki, ma lo yokozuna imposta il bout, come di consuento, sul piano della forza pura, dove non ha rivali.
Bella vittoria di Aminishiki (10-5) su uno spento Kotooshu (solo 8-7 il suo score finale): il bulgaro parte con poca convinzione ed il sekiwake conquista una bella presa all’esterno del mawashi dell’avversario, prima di vincere autorevolmente per yorikiri.
L’unico ozeki a chiudere in doppia cifra con le vittorie e’ il neo-promosso Kotomitsuki che onora il suo rango con una bella vittoria su Kisenosato (6-9 e ritorno fra i maegashira per il giapponesino). Insolito il kimarite vincente di Kotobroncio: uchimuso, eseguito con un veloce indietreggiamento, davvero molto bello.
Vittoria anche per Toyonoshima (8-7) che conquista il k-k su Asasekiryu (8-7) dopo un avvio difficile.
Brutta sconfitta per il miglior rikishi del torneo (almeno sotto il profilo tecnico): Ama (10-5) perde con Kotoshogiku (10-5 per lui e “sostanziosa” promozione in vista) dopo un bout che il maghetto mongolo sembrava poter gestire. Ama parte bene al tachi-ai e si mantiene col baricentro basso, ma alla lunga non resiste alla spinta di Kotoshogiku…forse affiora un po’ di stanchezza nel nostro komusubi; da incorniciare, comunque, il suo torneo.
L’incontro piu’ bello della giornata e’, a mio parere, quello che ci regalano Kakuryu (7-8) e Kasugao (10-5), bout molto dinamico e dispendioso con un bel gioco di gambe dei due. Alla fine e’ bravo Kakuryu a chiudere per sotodake: gamba destra dietro la sinistra dell’avversario e doppia presa frontale-posteriore al mawashi, tutto molto bello.
Da segnalare, invece, il brutto henka di Roho (6-9) su Hokutoriki (3-12).
Peccato per Toyohibiki che perde e va in M-K e non puo’ cosi’ festeggiare degnamente il nostro MarcoDD. “Cocco di MarcoDD” parte bene al tachi-ai (eseguito, come di consueto, partendo a 300 metri dall’avversario) e conquista una bella presa alla gola di Futeno (8-7). Futeno (probabilmente in apnea…) riesce pero’ a divincolarsi ed a sfruttare l’impeto dell’avversario vincendo per tsukiotoshi.
N-sima brutta prova per Kokkai(7-8) che, pur eseguendo un buon tachi-ai, si lancia in una serie sconclusionata e scoordinata di tsuppari (” much ado about nothing”, mi suggerisce Sara) e subisce un tentativo di hatakikomi che prelude la spinta di Toyonoshima (8-7) che vince cosi’ per oshidashi.
Da incorniciare, invece, la prova di Takamisakari (8-7) che parte male al tachi-ai, si inarca per attutire la spinta di Kakizoe (9-6), recupera strenuamente la posizione a centro dohyo, subisce l’avanzata dell’avversario, ma, giunto ormai a contato del tawara, inventa uno spettacolare sukuinage che manda l’avversario a terra (Kakizoe tocca terra con la mano destra prima di Takamisakari).
In chiusura voglio segnalare la grande vittoria del nostro beniamino Goeido (11-4), che dopo aver pagato dazio ai sanyaku dimostra di essere nettamente superiore ai suoi pari-rango. Ottimo il suo tachi-ai odierno (eseguito mantenendo basso il baricentro e acquisendo la giusta “trazione”), bella resistenza agli tsuppari di Yoshikaze (10-5) e vittoria per oshidashi.

Lasciatemi infine ringraziare il mio amico Choyonoalessio per il supporto informatico”

Marco Miceli

Categoria: Aki Basho 2007

Pierfranco SpazianiQuattordicesima giornata flash

Se ad un giorno dal termine soltanto due Sanyaku sono in doppia cifra ed alcuni che non possono più raggiungerla, le prestazioni dei rikishi più forti non sono state all’altezza del loro rango. E’ quello che ci troviamo a commentare a Tokyo oggi. Anche per i primi Maegashira. E’ una situazione piuttosto ripetitiva, come sappiamo, e non possiamo certo dirci soddifatti del sumo di questo Aki Basho. Si salvano Ama, Goeido e la parte migliore di Hakuho.

Lo Yokozuna è ad un passo dallo yusho. Battendo oggi un coraggioso ed incitatissimo Goeido (10-4), Hakuho (12-2) ha messo una mano sulla Coppa dell’Imperatore. L’altra attende l’esito del Senshuraku, visto che esiste ancora la possibilità teorica di un kettei-sen con Kyokutenho.
La sfida con Goeido non è stata palpitante come il pubblico avrebbe voluto; la matricola non ha retto l’urto dei Sanyaku e domani tornerà a combattere in fondo al banzuke. Va detto, però, che Goeido qualcosa lo ha tentato, limitatamente alla sua inesperienza. Troppa la distanza con i Sanyaku, come ha dichiarato dopo il match contro Ama.

L’unico a sperare ancora è Kyokutenho, come detto. Ha battuto Ama e si è tenuto ad un punto di distanza da Hakuho. Oggi l’esperto ex-Sekiwake ha avuto la meglio sul connazionale con molta disciplina e capacità di reazione. Ama resta il simbolo del Torneo dal punto di vista del bel sumo, a mio giudizio.

Kotomitsuki batte Chiyotaikai e gli toglie la chance dello spareggio. Bella performance del nuovo Ozeki, il quale blocca le braccia del collega con due diverse azioni di uscita dal tachi-ai, poi fa valere la sua miglior tecnica e manda giù l’avversario con un ottimo hatakikomi.

Pessimo anche oggi Kotooshu. Attacca senza un disegno tattico e si mette alla mercè di un quasi incredulo Kasugao. Il sudcoreano trova facilmente il kotenage che stende l’Ozeki europeo.

Vince e prende il suo insperato kachi-koshi Asasekiryu. Dispone abbastanza agevolmente di Dejima e salva il ruolo di Sekiwake, dove Ama dovrebbe raggiungerlo.

Bella vittoria e k-k anche per Homasho su Kakuryu. Almeno un M1 si è salvato dal grigiore!

Vince bene anche Kisenosato, già in make-koshi, su Miyabiyama; non scenderà moltissimo nel prossimo banzuke.

Baruto (12-2) perde il suo secondo bout tra i Juryo ma resta in testa.

Domani Marco Miceli vi commenterà il Senshuraku: seguitelo con attenzione ed incoraggiatelo!

Nota di servizio: domani mattina Julien ed io saremo impegnati a sostenere lo Yokozuna Marco in un difficilissimo kettei-sen con Paola…

Categoria: Aki Basho 2007

Pierfranco SpazianiTredicesima giornata flash

Hakuho torna in testa all’Aki Basho con 11-2 dopo aver osservato Goeido (10-3) perdere il match contro Chiyotaikai (9-4). Lo Yokozuna supera Kotomitsuki (8-5) abbastanza nettamente, sebbene al tachi-ai l’Ozeki non avesse demeritato. Un attimo di sbilanciamento Hakuho l’ha subìto, a dire il vero, ma Kotomitsuki non ha la grinta di Nagoya.

Goeido si deve arrendere anche a Chiyotaikai e conferma i limiti contro i Sanyaku. Domani avrà di fronte Hakuho e si giocherà l’ultima possibilità di agguantare uno spareggio.

Ama (10-3) è sicuramente il vincitore dello yusho morale. Non importa se perderà le prossime due sfide, quello che ha fatto fin qui ha già i caratteri dell’impresa.

Non si può certo affermare lo stesso per Kotooshu (8-5), battuto anche oggi da un Wakanosato (5-8) che dimostra di voler rammentare a tutti il suo passato illustre.

Anche Aminishiki (8-5) cede terreno senza ritegno. Homasho (7-6) vince dopo un mono-ii e tiene in vita l’obiettivo kachi-koshi.

Stessa cosa per Asasekiryu (7-6) contro Kotoshogiku (8-5). Il Sekiwake dovrà vincere un solo match per mantenere il rango.

Trovo scandaloso l’henka di Hokutoriki su Tochinonada: un rikishi sul 2-8 non dovrebbe permettersi tali affronti.

Vince bene Takamisakari (7-6) su hakurozan. L’eroe del pubblico è stato immortalato a livello planetario quando ha fermato la donna che voleva salire sul dohyo (e che lo ha praticamente profanato). Ormai è conosciuto da tutti!

Baruto domina tra i Juryo.

Nota importante ma tardiva: su Repubblica di oggi c’è una bella paginona sul sumo di Renata Pisu. Il tema principale è lo scandalo di mercoledì scorso, ma l’occasione viene sfruttata per presentare il sumo ai profani. Peccato che non sia stato assolutamente citato il nostro sito.

Categoria: Aki Basho 2007

Pierfranco SpazianiDodicesima giornata flash

Come spesso mi capita, ho azzardato delle previsioni che non hanno trovato il conforto della realtà effettuale, piuttosto il contrario, direi.
Eccoci dunque al riscontro di un giovedì che ha ridefinito i valori su un dohyo non minacciato da assalitori di sorta.
Hakuho e Goeido sono di nuovo appaiati: la notizia, di per sè, non sarebbe clamorosa se non fosse condita dal come si è giunti a questa classifica. Se, infatti, Hakuho ha battuto in scioltezza un Aminishiki non all’altezza, per Goeido si è trattato di una sconfitta spettacolare, giunta al termine di un match che avrebbe anche potuto vincere.
Tutti i meriti vanno ad Ama, imperioso esecutore di un okutitsuriotoshi di rara potenza. In sintesi, Goeido parte bene e prende un certo vantaggio in presa; quando cerca la soluzione in uwate grip, però, Ama reagisce e si oppone da campione. La mossa successiva è di Ama, il quale trova il gesto dinamico e fa compiere una mezzo giro a Goeido: ora Ama ha la salda presa alle spalle e Goeido si dimena alla ricerca dell’impossibile fuge. Ama lo solleva e lo fa ricadere pesantemente a terra in modo fragoroso quanto impietoso. E’ uno show!

Ora Ama si trova ad una lunghezza da Hakuho e Goeido ed ha come compagni Kyokutenho, Kasugao e Kakizoe. Domani ci saranno Goeido-Chiyotaikai, Hakuho Kotomitsuki ed Ama-Toyonoshima. Gli altri paggetti li seguiremo al momento opportuno.

Perde male Chiyotaikai (8-4) da Asasekiryu (6-6) e malissimo Toyonoshima (7-5) da Kotoshogiku (8-4): k-k per quest’ultimo senza trovare l’opposizione dell’eroe di ieri.
Chiyotaikai, invece, si fa impallare dal Sekiwake mongolo e rinuncia a combattere.

Kotomitsuki (8-4) trova il k-k contro Miyabiyama (7-5) per oshidashi.

Baruto perde il primo match tra i Juryo.

Categoria: Aki Basho 2007

Pierfranco SpazianiAssalto al dohyo!

Confermo il mio intervento nei commenti alla 11° giornata: una donna, attivista di un movimento femminista, ha tentato di salire sul dohyo sotto gli occhi di uno sbalordito Takamisakari, atto non perfettamente colto dalle telecamere del Kyokai, ed è stata immediatamente bloccata dal pubblico, dagli addetti e dai giudici.
Kyodo news pubblica la foto del momento topico, commentando sinteticamente l’accaduto.
Devo dirvi che, sulle prime, ho pensato che si trattasse del nostro Pippooshu…

Categoria: Aki Basho 2007

Pierfranco SpazianiUndicesima giornata flash

Nel giorno in cui gli Ozeki rischiano lo spiaggiamento colletivo e la resa incondizionata al potere dello Yokozuna, salvati in questo dal solo Kotomitsuki, Toyonoshima compie un altro pezzo di bravura e conferma le buone cose che ho senpre detto e scritto su di lui sconfiggendo con autorità da Sanyaku il vorace Hakuho e ponendo Goeido da solo al comando. Una giornata di sumo mediocre, se non pessimo, ma di grande impatto emotivo.

Goeido (10-1) batte il temibile Takekaze (8-3) e vive un’esperienza davvero impensabile: conduce l’Aki Basho in solitudine e guarda tutti dall’alto del suo splendido attico al n.14 dei Maegashira. Bell’azione di forza e vittoria per oshidashi, una delle cose che potevano essere pensate contro un Takekaze compatto e robusto. E’ il coronamento, seppur parziale, di un Torneo davvero deludente: Hakuho mostra i muscoli ma non il cervello, Chiyotaikai cade ad ogni resistenza ai suoi tsuppari, Kotooshu non ha il senso della posizione sul dohyo e Kotomitsuki dimostra di aver espresso il massimo nei mesi scorsi. Non potevamo attenderci un percorso netto da Aminishiki o da Ama, sebbene i due Sanyaku abbiano fatto tantissimo ed esistano ancora residue speranze di un arrivo in volata.

Toyonoshima (7-4) dimostra di avere talento e stabilità da vendere nei confronti di Hakuho (9-2). Lo tormenta fin dal tachi-ai e lo costringe a difendersi senza sosta sbilanciandolo in continuazione. Hakuho scivola verso il tawara e Toyonoshima lo infilza definitivamente con spinte mirate: oshidashi inequivocabile e strameritato.
Ho detto mille volte che Hakuho non può pensare di dominare solo con la forza (tantissima) e con l’intimidazione. Oggi ne sono ancor più convinto. Domani lo vedremo contro Aminishiki.

Sorvolo sui bruttissimi Chiyotaikai (8-3), vittima di un henka, e Kotooshu (7-4) perchè non vale la pena di commentarli: vi rimando alle immagini. Dico soltanto che Chiyotaikai potrebbe battere Hakuho, sperare in Ama, che vedrà domani Goeido, e cercare in kettei-sen: roba da film horror!

Kotomitsuki (7-4) batte bene un Aminishiki (8-3) un pò scarico. L’Ozeki si rinfranca e pensa al k-k.

Ama (8-3) agguanta il punteggio positivo contro Homasho (5-6) per yorikiri ed attende la verifica delle condizioni di Asasekiryu (5-6), oggi vincitore sul pavido Kotooshu (7-4). La nuova promozione a Sekiwake passa dal make-koshi del compatriota. Domani sarà arbitro del destino di Goeido, chiamato al primo confronto con un Sanyaku.

Baruto vince e conduce 11-0 i Juryo.

Categoria: Aki Basho 2007

Pierfranco SpazianiDecima giornata flash

E’ con molto piacere che ospitiamo per la prima volta nello spazio dedicato al flash il contributo di Marco Miceli, uno dei più attenti e preparati seguaci di sumo.it. Facciamo questo con l’augurio che possa essere solo il primo di molti …

Scrive il nostro Marco:

“Vi propongo i miei commenti alla decima giornata:

Goeido regola la pratica Kasugao (7-3) con una bella vittoria. Il giovane M14 conquista subito la presa interna al mawashi dell’avversario, concedendo quella esterna con un rapido movimento di braccia dopo il tachi-ai. A questo punto Goeido, in chiaro vantaggio, ci regala un’impressionante dimostrazione di forza esibendosi in due spettacolari sollevamenti prima dello yorikiri finale.
Restando nelle parti basse del banzuke, da registrare anche la buona prestazione di Takamisakari (4-6) e di Kokkai (4-6). Ancora problemi invece per Toyohibiki (5-5) che perde con Kyokutenho. “Cocco di MarcoDD” parte da casa sua (come di consueto) per il tachi-ai…ormai lo hanno capito tutti e l’hatakikomi (o per essere piu’ precisi il katasukashi) di Kyokutenho sull’avversario sbilanciato in avanti e’ piu’ che scontato. Stessa sorte anche per Toyonoshima (6-4) che perde per hatakikomi da Takekaze (8-2), anche se dobbiamo riconoscere a Toyonoshima l’attenuante della stanchezza, vista la sua lunga (e vittoriosa) battaglia di ieri con Kotomitsuki.
Vittoria di potenza di Kisenosato (4-6) su Kakuryu (3-7). Il komusubi esegue un buon tachi-ai e va subito in spinta concedendoci una bella prova di forza. Ma in questo Aki basho il sumo di qualita’ e’ quello espresso dall’altro komusubi! Ama (7-3) parte bene al tachi-ai contro Tokitenku (3-7), prende subito il sopravvento e riesce ad evitare il tentativo di hatakikomi dell’avversario con una rapida flessione delle ginocchia. Il maghetto mongolo abbassa cosi’ il suo baricentro e parte in progressione vincendo per Oshidashi.
Buona prova anche per Kotooshu (7-3): molto veloce la sua rotazione dopo il tachi-ai che disorienta Miyabiyama (6-4).
Seconda sconfitta consecutiva per Aminishiki (8-2). La testa del sekiwake viene letteralmente shakerata da un Chiyotaikai particolarmente energico. Aminishiki va in confusione e l’ozeki si porta sull’8-2.
Ancora una brutta prova per Kotomitsuki (6-4), ormai fuori dalla lotta per lo yusho. Il neo-ozeki parte molto arretrato al tachi-ai ed una vecchia volpe come Dejima (5-5) non puo’ che approfittarne. Henkino da parte di Dejima con Kotomitsuki che riesce comunque a frenare la sua corsa e ad andare in presa…cosi’ pero’ l’incontro si allunga troppo e Kotobroncio palesa la sua scarsa condizione atletica.
Molto in forma invece Hakuho che non ha vita facile contro un tenace Asasekiryu. Lo yokozuna pero’ e’ tornato in “formato Godzilla” e vince di forza con grande dinamismo.”

Categoria: Aki Basho 2007

Pierfranco SpazianiNona giornata flash

Aminishiki (8-1) ha ceduto il primo posto isolato a causa della sconfitta contro Wakanosato (3-6). Poco pronto al tachi-ai, Aminishiki non ha saputo prendere l’iniziativa ed ha lasciato che l’esperto Wakanosato mettesse a segno una vittoria che potrebbe risultare inutile ai fini della sua classifica finale. Per il Sekiwake si tratta di un momento difficile, vista la pressione nei suoi confronti.

Hakuho (8-1) sente l’odore della preda in difficoltà ed abbatte Dejima (4-5) senza complimenti nè cerimonie. Lo yusho è di nuovo a portata di mano.

L’alta classifica registra il duello nel basso banzuke tra Goeido (8-1) e Kyokutenho (7-2). Vince il giovane Goeido che conquista un anticipatissimo k-k ed assapora la gloria temporanea del primo posto in classifica.
Match intenso e veloce con girotondo continuo e soluzione intelligente del vincitore: sotogake tempestivo e ben eseguito. Speriamo solo che Goeido possa tenere il passo dei migliori ancora per un pò.

Homasho (5-4) ferma Chiyotaikai (7-2) con una tattica molto assennata e ben sorretta dai mezzi fisici. L’Ozeki viene bloccato nel suo tipico attacco a due mani e non regge alle spinte di sbarramento e di ripresa del giovane Homasho.

Toyonoshima (6-3) batte Kotomitsuki (6-3) al termine di un match estenuante e quasi totalmente statico. Un primo scambio di attacchi viene cristallizzato a centro dohyo da due rikishi in debito d’ossigeno. La prima mossa porta Toyonoshima a poter disporre dello stanco Kotomitsuki.

Kotooshu (6-3) vince su Kisenosato (3-6) sfuggendo ad un semi-henka iniziale. Poco avvincente, tutto sommato.

Baruto vince e conduce i Juryo con 9-0.

Categoria: Aki Basho 2007