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Pierfranco SpazianiKisenosato vs Hakuho per la storia

Domani, alle 17,55 locali, tutto il Giappone si fermerà per il bout più importante degli ultimi anni, quello che potrebbe regalare a Kisenosato la chance di conquistare lo yusho e fare il primo passo verso la gloria e la tsuna. Non sarà facile, lo sappiamo tutti, ma forse questa opportunità, la seconda dopo il playoff sfumato e vinto da Kyokutenho, è ancora più importante e decisiva per la carriera del Kid. Amaterasu sarà al suo fianco e tutti i giapponesi lo sosterranno nella speranza di vedere finalmente un nipponico al vertice del sumo dopo oltre undici anni di scorribande mongole sul sacro suolo rialzato del sumo.
Dovesse vincere domani, Kisenosato si potrebbe presentare per un paio di Tornei con la possibilità di essere promosso a Yokozuna, cosa non riuscita agrandi Ozeki giapponesi di questo secolo, Kaio e Tochiazuma.

Categoria: Tornei

MarcoMiceliLa crisi di Harumafuj

Cari amici sumomaniaci, questo è solo un brevissimo report sulle prime tre giornate del Natsu basho 2013, nell’attesa che gli impegni lavorativi ci consentano di discutere gli incontri in maniera più dettagliata.

La prima considerazione riguarda, ovviamente Harumafuji. Lo yokozuna è gia gravato da una sconfitta, subita nella seconda giornata per mano di Myogiryu, ma non è tanto la stella nera a preoccupare, quanto la scarsa qualità del suo sumo. Ama appare lento, fiacco e prevedibile, non riesce a spingere con le gambe ed è costretto a continui indietreggiamenti. Finora i sui tachi-ai sono apparsi indegni di uno yokozuna ed anche oggi ha rischiato grosso di fronte al non certo irresistibile Kitataiki.
Uno yokozuna dovrebbe imporre il suo sumo e dominare gli avversari. Sappiamo che Haruma sotto questo aspetto è sempre stato uno yokozuna atipico, capace di fare della versatilità la sua arma migliore e di sorprendere gli avversari con le sue invenzioni tecniche ed i suoi cambi di ritmo, piuttosto che con la solidità. Purtroppo, però, sono ormai diversi mesi che tutto ciò non avviene. Se poi vengono meno il tachi-ai, la velocità e la precisioni negli tsuppari allora la situazione diventa preoccupante. Spero davvero che Haruma sappia reagire e superi in fretta questa piccola crisi..

Hakuho, invece, prosegue imperterrito con la sua noiosa perfezione. Dominio e controllo degli avversari…un vero bulldozer.

Nota di merito per gli ozeki, apparsi in forma smagliante. La notizia clamorosa (visti i risultati recenti) è che sono tutti imbattuti, ma sorprende soprattutta la loro condizione! Ottimo l’approccio ai bout di Kotooshu, lontano parente dello svogliato lottatore che ci eravamo abituati a criticare. Il bulgarone si flette bene sulle gambe, tiene basso il baricentro e lotta con grinta e convinzione. Molto bene anche Kakuryu, oggi autore di una stupenda vittoria su Baruto (2-1). Convincenti anche gli ozeki nipponici, finora avvantaggiati da un calendario leggermente più favorevole.

Categoria: Natsu Basho 2013

MarcoMiceliPurple rain!

Cari amici sumofili, rieccoci online, in colpevole ritardo, con la sezione “tornei in diretta “, pronti a seguire insieme a voi questo sorprenente Haru basho 2013.

Siamo solo alla terza giornata e sono già cadute diverse teste eccellenti. Oggi si è consumata la prima sconfitta di Harumafuji (2-1), steso dal fulmineo tsukiotoshi del M1 Takayasu. Lo yokozuna ha peccato un po’ di superficialità ed ha perso un bout che pareva controllare. Piuttosto strana, in particolare, l’avanzata finale in yorikiri, con le gambe (specialmente la sinistra) troppo indietro rispetto al busto ed il peso sbilanciato in avanti. Encomiabile, comunque, la condotta di Takayasu, molto aggressivo al tachi-ai ed abilissimo a rintuzzare il primo, timido, tentativo di yorikiri di Haruma ed a scartare velocemente per punire l’ingenua avanzata dello yokozuna (ecco il video dell’incontro). Anche ieri, nell’incontro vinto con Tochinoshin, la coordinazione di Haruma era apparsa un po’ al di sotto dei suoi (inarrivabili) standard: pare che lo yokozuna, specialmente nelle fasi di avanzamento, si muova un po’ più rapidamente (e freneticamente) del solito e non riesca sempre a controllare al meglio il suo corpo.

Resta immacolato invece lo score di Hakuho (3-0), oggi autore di un possente uwatenage (registered trademark) ai danni del povero Tochinoshin (1-2). Lo yokozuna anche ieri ha chiuso il bout in 3.4 nanosecondi ed ha sofferto solo nella prima giornata, grazie all’ottima prova di Aminishiki, a conferma del fatto che Hakuho può essere impensierio solo dai lottatori più esperti.

In testa alla classifica anche Baruto (3-0), finalmente apparso in buone condizioni fisiche. L’estone oggi ha spazzato via Goeido (2-1) senza correre alcun rischio ed ha sfoderato una potenza impressionante negli incontri con Ikioi (1-2) e Tokitenku (0-3).

Si difendono a denti stretti Kisenoato e Kakuryu, entrambi già segnati da una stella nera. Il kid riscatta la sconfitta subita ieri da Myogiryu (2-1) superando per tsukiotoshi Aminishiki (0-3). Kakuryu viene invece punito oggi proprio da Myogiryu, velocissimo a ricomporsi dopo il tachi-ai ed a partire in avanzamento.

Molto deludenti gli ozeki della sadogatake. Kotooshu e Kotoshogiku hanno infatti già subito 2 sconfitte, ma vorrei qui soffermarmi sul loro giustiziere Chiyotairyu (2-1), giovane promessa della Kokonoe, già ampiamente citato in queste pagine (insieme al suo compagno di heya Chiyonokuni, anche lui sul 2-1). Se la vittoria di ieri su Giku è stata più una dimostrazione di furbizia che di classe, il bout odierno condotto da Chiyotairyu con Kotooshu è stato un vero capolavoro: apertura in oshi-sumo, sviluppo in yotsu-sumo e chiusura perfetta, illuminata da un sublime omaggio alla tecnica del maestro Chiyonofuji (lo shitatehineri finale vale più di mille parole, ecco il video). Complimenti al nostro giovane pupillo, ad maiora!

Domani giornata interessante con Hakuho-Myogiryu ed Harumafuji-Chiyotairyu

Categoria: Haru Basho 2013

MarcoMiceli12ma giornata flash: Haruma ipoteca la coppa dell’imperatore

Nuovo colpo di scena all’Hatsu Basho: mentre nei nostri commenti risuonava un mesto requiem per il buon Kotooshu, ecco che il bulgarone, forse pungolato dalle nostre critiche, ha piazzato il clamoroso colpo di coda ed ha battuto Hakuho, consegnando, di fatto, la coppa dell’imperatore nelle mani di Haruma (2 lunghezze di vantaggio sugli inseguitori a 3 giornate dalla fine).

Davvero strano il bout fra l’ozeki, quasi tarantolato, e lo yokozuna. Hakuho non è partito benissimo al tachi-ai e Kotooshu ha cercato da subito il moro-zashi, riuscendo comunque a insinuarsi nella guardia avversaria. Hakuho è apparso subito molto preoccupato ed ha iniziato a divincolarsi per non offrire la parte sinistra del suo mawashi alla mano destra di Kotooshu (che comunque aveva già conquistato una presa sinistra). La manovra difensiva di Hakuho mirava chiaramente ad un indietreggiamento con hikiotoshi, ma qualcosa è andato storto: i) Hakuho (almeno questa è la mia impressione) ha quasi perso i riferimenti sul dohyo ed è indietreggiato più del dovuto (come se pensasse che il tawara fosse molto più lontano), sorpreso anche dalla continua spinta dell’arrembante Kotooshu; ii) Kotooshu è stato molto più reattivo del solito (non che ci volesse molto) ed è riuscito a non perdere il contatto con l’avversario (mano saldamente ancorata al mawashi), accorciando bene le distanze. Alla fine Hakuho è uscito ben prima che l’ozeki rovinasse a terra. Bravo Kotooshu e dura lezione per Hakuho e per tutti noi: “Never underestimate the heart of the champion”.

Harumafuji (12-0) si conferma imbattibile e si sbarazza in pochi secondi di Kotoshogiku: impatto al tachi-ai, consueto avanzamento di Giku, spostamento laterale di Haruma (effettuato a velocità superluminale) ed hatakikomi vincente.

Kisenosato conferma il suo stato di grazia con un’altra bella vittoria per yorikiri. A farne le spese è Kakuryu, letteralmente travolto dal poderoso avanzamento del kid. 10-2 e secondo posto in classifica (in compagnia di Hakuho e del sorprendente Takayasu, oggi vincente su Tochinokawa).

Baruto (7-5) supera di potenza Toyonoshima (4-8) e mantiene qualche flebile speranza di ritornare fra gli ozeki.

Domani giornata importantissima, con i bout Haruma-Kisenosato ed Hakuho-Kakuryu. I precedenti dicono 26-15 per Haruma sul kid e 24-2 per Hakuho sul connazionale, quindi gli yokozuna appaiono nettamente favoriti dal pronostico. Haruma sa di essere arbitro del suo destino e difficilmente lascerà spazio alla manovra del kid (sappiamo che i due si sono allenati a lungo in estenuanti sessioni uno-contro-uno, cariche di agonismo e…polemiche), ma c’è grande attesa per questo bout, che potrebbe essere decisivo per la vittoria finale.

Categoria: Hatsu Basho 2013

MarcoMiceliNakabi!

Siamo arrivati al giro di boa e la classifica si va delineando con sempre maggior chiarezza. Harumafuji è in stato di grazia: alterna strategie diverse, colpi di genio ed esibizioni di tecnica sopraffina con impressionante scioltezza. Il maghetto sta aprofittando del passo falso di Hakuho, mantenendo altissima la concentrazione. Hakuho, però, non demorde. Malgrado i rischi corsi nei giorni scorsi (ampiamente discussi nei nostri commenti), lo yokozuna ha ancora una grande carica agonistica, affronta gli avversari con rabbiosa sicumera e si mostra impaziente di arrivare al faccia-a-faccia finale. Gli ozeki, di contro, hanno dimostrato (ancora una volta) di non essere avversari credibili. Stiamo parlando di ottimi lottatori, ovviamente, ma che solo a tratti riescono ad esprimere tutto il loro potenziale. Dopo le brutte prestazioni iniziali, gli ozeki stanno cercando di reagire, ma sembrano ormai fuori dai giochi, col solo Kisenosato nelle vicinanze della vetta, ma già gravato di 2 sconfitte. Insomma, a meno di clamorosi colpi di scena, anche per questo giro dovremo aspettarci una gara a due fra gli yokozuna.

Ecco una rapida carrellate dei più importanti incontri odierni:

Harumafuji (8-0) imposta il suo bout con Gagamaru (2-6) in maniera impeccabile: affondi decisi in nodo-wa seguiti da rapidi indietreggiamenti. Lo yokozuna si muove con la rapidità di una una molla ed il povero Gaga (che certo non eccelle per coordinazione e reatività) ondeggia come un vecchio ponte prima d crollare. La prima ondata di nodo-wa/hatakikomi scompone e disorienta il georgiano, la seconda gli è fatale ed arriva l’hikiotoshi vincente. Sei kimarite diversi in otto giornate per Haruma (contro i quattro di Hakuho).

Hakuho parte bene al tachi-ai, guadagna subito una salda presa esterna sinista e penetra con la destra l’effimera difesa del passivo Kaisei (4-4), mezza rotazione, uwatenage e nuova iniezione di fiducia per lo yokozuna.

Bene Kisenosato (6-2) su Shohozan (2-6): solita tecnica “vintage”, yotsu-sumo classico e yoriki vincente. Ancora un passo falso, invece, per Kakuryu (5-3), “giustiziato” dall’ottimo Goeido (5-3) che carica a testa bassa e vince per oshidashi. Negli ultimi 2 tornei il sekiwake si è aggiudicato tutti i bout con gli ozeki, a parte la sconfitta di ieri col kid.

Finalmente mobile sulle gambe il buon Kotooshu (5-3) che supera l’ostico Tochiozan (3-5). Bene anche Kotoshogiku che parte con il consueto sumo d’avanzamento, ma, arrivato a bordo dohyo, si scontra con la coriacea resistenza del coraggioso Toyonoshima (3-5). Dopo pochi (interminabili) secondi di ostinata spinta, Giku si ferma e l’esausto Toyo si sbilancia in avanti. Tsukiotoshi e quinta stella bianca per l’ozeki.

Baruto (5-3) continua la sua difficile rincorsa all’ozekato superando agilmente Aminishiki (3-5)

In coda, prosegue il sogno del 25enne Takarafuji (7-1), lottatore dallo stile compassato (in certi casi caratterizzato da incredibile lentezza), ma solido. Il ragazzo ha messo in seria difficoltà avversari poco blasonati, ma nelle prossime giornate dovrà, gioco forza, confrontarsi con i big. Ottimo torneo, comunque, per il M14.

Arriva anche il m-k, con matematica retrocessione fra i juryo, per Miyabiyama. Lo sceriffo ormai non riesce più ad essere competitivo fra i makuuchi ed è destinato ad un mesto finale di carriera.

Categoria: Hatsu Basho 2013

MarcoMiceliAnno nuovo, sumo nuovo

Un nuovo anno si apre per il mondo del sumo, col suo carico di aspettative e di speranze, e l’Hatsu Basho 2013 darà a breve i primi, importanti, riscontri.
Harumafuji è chiamato a rispondere sul dohyo alle tante critiche ricevute negli ultimi mesi. Lo yokozuna è stato accusato di scarsa autorevolezza sul dohyo (incapacità di imporre il proprio sumo) ed è finito nel mirino della critica per certi suoi atteggiamenti poco rispettosi nei confronti degli avversari (come nel caso dei keiko con Kisenosato) e della tsuna stessa (celebre il caso delle patatine&birrozze consumate impunemente sul sacro dohyo). Insomma, Ama dovrà dimostrare ai sempre più numerosi detrattori di essere degno del suo rango. Altro osservato speciale è Baruto, che deve cogliere al volo l’opportunità di rientrare fra gli ozeki o sarà destinato a restare un sekiwake per almeno altri 3 tornei.
Attese (soprattutto nipponiche) anche per il kid Kisenosato, promosso a numero 1 fra gli ozeki (O1 est) e chiamato, per l’ennesima volta, a compiere quel salto di qualità da tutti atteso (ma che, ahimé, appare bel al di là delle sue capacità).

Le prime due giornate dell’Hatsu hanno già offerto le prime indicazioni, regalando comunque un buono spettacolo, con incontri avvincenti ed un incoraggiante livello tecnico generale. Hanno convinto entrambi gli yokozuna, ma sono arrivati anche i primi passi falsi dagli ozeki e dallo stesso Baruto.

Hakuho (2-0), dopo essersi sbarazzato agevolmente di Shohozan (0-2) alla prima giornata, ha affrontato il vecchio Aminishiki (0-2) senza correre troppi rischi: tachi-ai con schiaffo, veloce fase di assestamento e pronta rotazione seguita dall’uwatenage d’ordinanza.

Harumafuji (2-0) è sembrato un po’ nervoso ieri (forse infastidito dalle tante polemiche pre-basho) ed è rimasto sul dohyo molto più del dovuto nel bout con Tochiozan (1-1), ma alla fine ha chiuso con un buon yorikiri. Oggi, invece, lo yokozuna è apparso ben più autorevole ed ha chiuso (seppur indietreggando) la questione Myogiryu (0-2) con un rapido uwatenage, snza correre alcun rischio.

Kisenosato (2-0), di contro, ha rischiato molissimo con Aminihiki nello shonichi: AmiBelushiki ha infatti sorpreso il kid al tachi-ai con un poderoso nodo-wa, tentando poi di insistere spingendo con entrambe le baccia, ma poi (forse nel tantativo di un hatakikomi) ha indietreggiato inspiegabilmente ed ha perso clamorosamente l’appoggio del piede sinistro, rovinando con le terga sul dohyo. Kisenosato si è comunque riscattato oggi, portando a spasso nonno Tenho (0-2), stretto nella morsa di un solido yorikiri.

Anche Kotooshu (2-0) ieri ha vinto pr il rotto della cuffia, al termine di un bellissimo confronto col piccolo Toyonoshima che  ha costretto l’ozeki a chinarsi in avanti sbilanciandolo pericolosmente. Alla fine però Toyonoshima si è ritrovato fuori dal tawara, anticipando di qualche decimo la caduta di Kotooshu. Nessun rischio invece nel confronto odierno fra Kotooshu e Shohzan (0-2), con il bulgaro molto stabile sulle gambe nella fase iniziale di oshi-sumo e pronto a cogliere di sopresa lo scoordinato avversario.

Kakuryu (1-1), dopo aver superato Myogiryu (0-2) in un incontro carico di suspance e di tecnica, è caduto oggi per opera di Tochiozan (1-1), molto bravo a partire in avanzamento ed a chiudere per oshidshi.

Clamorosa sconfitta anche per Baruto ad opera di un eroico Kotoshogiku (2-0), davvero poderoso nel suo lento e inesorabile avanzamento in yorikiri. La sensazione, purtroppo, è che Baruto non riesca a spingere bene con le gambe e che non abbia affatto superato l’infortunio. Ricordiamo che l’estone ha bisogno di un 10-5 per riaccedere al rango di ozeki…

Al di fuori dei sanyaku, gli unici rikishi imbattuti sono Chiyotairiu, Tochinoshin, Kitataiki, Aoyama, Shotenro e Tochinokawa.

Categoria: Hatsu Basho 2013

MarcoMiceliMa quale abisso!?!

“Bisogna ammettere che c’è un abisso enorme fra gli yokozuna e tutti gli altri”. Con questa improvvida affermazione ho commentato (meno di 24 ore fa) la decima giornata del Kyushu basho ed ecco che gli dei del sumo mi puniscono severamente con una clamorosa smentita!
Cadono infatti entrambi gli yokozuna sotto i colpi ispirati di un immenso Kotooshu e di un furbo ed esperto Kotoshogiku.

Doveroso iniziare dal grande bout che Kotooshu (8-3) conduce su un incredulo Hakuho (10-1 e ancora leader solitario): l’ozeki bulgaro parte bene al tachi-ai, ma è nelle fasi immediatamente successive che conquista un prezioso vantaggio guadagnado una solida presa esterna sinista ed impedendo ad Hakuho la presa esterna destra. Lo yokozuna cerca di assestarsi per preparare uno shitatenage, ma Kotooshu non gliene dà il tempo e inizia a girare intorno all’avversario con grande velocità trascinandolo con clamorosa potenza, forte della presa sinistra. Hakuho si fa cogliere impreparato dal vorticoso valzer e non riesce a interromperlo, trovandosi sempre fuori equilibrio. Quando Kotooshu si ferma, si fa trovare in un’ottima posizione sia dal punto di vista offensivo (3/4 frontale e presa esterna ancora salda) che difensivo (busto ben inclinato in avanti, braccia pronte a impedire ad Hakuho di trovare una presa sinistra). A questo punto, parte il secondo attacco: accenno di presa alla gamba di Hakuho che deve spostarsi e perdere l’equilibrio, altro mezzo giro e tentativo di hatakikomi, presa destra a doppiare quella sinistra sul fianco dello yokozuna che ormai non può più proporsi frontalmente e deve restare in una pericolosa posizione laterale, col fianco vicino all’avversario imprigionato nella doppia morsa di Kotooshu. L’incontro è ormai segnato, giusto il tempo di recuperare le forze, riempire i polmoni e Kotooshu parte in avanzamento piazzando lo yorikiri vincente. Davvero un bout capolavoro per il bulgaro! Chapeau!!!

Ben più prosaica la vittoria di Kotoshogiku (7-4) )su Harumafuji (9-2): tachi-ai fulmineo dello yokozuna che si tuffa pericolosamente in avanti, probabilmente preoccupato dalla solita tendenza di Giku a partire immediatamente in avanzamento. L’ozeki nipponico invece affronta l’impatto e si ferma. Haruma è troppo sbilanciato in avanti e rovina a terra, spinto giù dalla manona destra di Giku. Giochi ancora aperti per Ama, salvato da Kotooshu, e ancora in corsa per la vittoria.

Si riscatta Kisenosato (8-3), dopo l’opaca prestazione di ieri, e supera Toyohibiki per okuridashi. Il kid appare finalmente grintoso e strapazza l’avversario (tentando anche di staccargli la testa dal collo…) con grande potenza.

L’unico ozeki sconfitto è il povero Kakuryu (7-4) battuto da un arrembante Miyogiryu (3-8). Non possiamo non rimarcare la clamorosa vittoria di Chiyotairyu (9-2) sul ben più quotato Toyonoshima (8-3). Il M15 della Kokonoe fa passare il suo avversario per un novellino e, con un rapido arretramento dopo il tachi-ai, lo sconfigge con un furbo hikiotoshi. Chiyo è ancora in seconda posizione e sta giocando alla perfezione il ruolo dell’outsider (by the way, onore anche al vecchio Tenho, che raggiunge il k-k battendo Tamawashi).

Insomma, torneo ricco di sorprese, sumo di alta fattura e classifica ancora incerta….le ultime quattro giornate si preannunciano decisamente appetitose!!!

Categoria: Kyushu Basho 2012

MarcoMiceliL’amaro debutto di Haruma

Siamo ormai alla terza giornata del Kyushu Basho 2012, lo storico torneo che segna il debutto del settantesimo yokozuna nella millenaria storia del sumo, e le sorprese non sono mancate!

Harumafuji, infatti, ha già una stella nera, avendo subito una cocente sconfitta dall’ottimo Okinoumi (1-2) nella seconda giornata. Okinoumi ha dominato il bout e non ha lasciato allo shin-yokozuna lo spazio e il tempo per la manovra difensiva, chiudendo con un kotenage in pieno controllo. Harumafuji si è riscattato quest’oggi, sfoggiando  grande grinta e convinzione sul povero Tochiozan (1-2), ma ha già una lunghezza di svantaggio da Hakuho.
Quest’ultimo pare in gran forma e dopo aver superato Aminishiki in uno strano incontro senza tachi-ai (!!!), si è sbarazzato  di  Tochiozan (hatakikomi) e di un Okinoumi per nulla pago della vittoria su Haruma. Il M1 ha lottato con gran coraggio anche oggi, ma purtroppo si è fatto cogliere di sorpresa dal repentino cambiamento di grip di Hakuho che ha chiuso agevolmente per yorikiri un incontro lungo e carico di suspance.

Piuttosto complessa anche la situazione degli ozeki, con  Kakuryu, Giku e Kotooshu già gravati di una sconfitta e con Baruto costretto addirittura al ritiro dopo la sconfitta di ieri con Shohozan. Il velocissimo sukuinage del M2 ha infatti piegato il fragile ginocchio sinistro dell’estone (già ampiamente fasciato) provocando quello che già a prima vista è apparso essere un serio infortunio. Baruto, kadoban dopo il ritiro alla quarta giornata dello scorso Aki Basho, dovrà quindi rinunciare al rango di ozeki (conquistato nel Natsu Basho 2010) e subire l’onta della retrocessione a sekiwake!

Si distingue solo Kisenosato, ancora imbattuto e capace di alternare oshi-sumo e yotsu-sumo con grande efficacia. È da alcuni anni ormai che il kid padroneggia queste tecniche e questa varietà tattica gli permette ormai da diversi tornei di affrontare in scioltezza la prima settimana. Sappiamo bene però che nella seconda settimana il kid, ancora carente sul fronte delle proiezioni, si trova spesso costretto a scontrarsi con i propri limiti, speriamo che sappia smentirmi!

Molto bene anche Goeido (3-0), autore di un pregevole sotogake su Kakuryu alla prima giornata ed oggi avvantaggiato dal ritiro di Barutone.
Chiudo questo breve resoconto scusandomi con tutti voi per la scarsa copertura data al torneo in questi giorni. Impegni lavorativi e familiari ci hanno impedito di postare assiduamente i nostri commenti,  ma cercheremo di riscattarci nei prossimi giorni!

PS
Piccola nota sul mio pupillo Chiyonokuni (2-1) che, dopo il discutibile verdetto di ieri (quantomeno sospetta la decisione dei giudici che hanno chiamato un sukuinage per Tamawashi, quando credo che ci fosse un uwatenage per Chiyo…e comunque l’incotro andava per lo meno ripetuto), si riscatta oggi su Asahisho e si trova sul 2-1.

Categoria: Kyushu Basho 2012

Pierfranco SpazianiZensho, yusho e tsuna: cappotto per Haruma

Harumafuji è da oggi, ufficialmente, il settantesimo Yokozuna nella storia del sumo, risultato raggiunto con una serie di prestazioni eccellenti e che lo hanno portato a compiere un’impresa davvero storica. Il bout odierno, o meglio la battaglia con Hakuho, ha decretato la supremazia assoluta di Haruma sullo Yokozuna, trattandosi della terza vittoria consecutiva e del secondo zensho yusho di fila. Tanta emozione e grande soddisfazione sul viso del nuovo Yokozuna, ammirato anche da Asashoryu, presente a Tokyo in gran forma e lungamente applaudito dal pubblico.
Si tratta del terzo Yokozuna mongolo in dieci anni, un lasso di tempo straordinariamente lungo nel sumo e che conferma sempre più, qualora ve ne fosse bisogno, la superiorità dei pronipoti di Gengis Khan.
Per i giapponesi esteti del sumo è un momento di godimento spirituale, mentre per i tifosi si manifesta l’ennesima delusione per l’assenza di un talento indigeno capace di primeggiare tra i nuovi dominatori del sumo.

Categoria: Tornei

Pierfranco SpazianiLa stella d’oro

Non voglio attribuirmi meriti che non ho, sarebbe sleale, e non voglio nemmeno osannare un vincitore che ancora non esiste, ma lasciatemi affermare la mia soddisfazione per aver intuito la potenzialità di questa decima giornata. Non tanto per il risultato clamoroso del musubi-no-ichiban ed il conseguente momentaneo vantaggio di Haruma su Hakuho, bensì per aver indagato nella giusta direzione ad aver visto brillare la stella dorata in fondo al corridoio del Ryogoku Kokugikan.
A me piace commentare il sumo andando oltre quei pochi secondi che determinano il risultato sul dohyo, ormai lo sapete; mi piace perché ritengo che questo mondo offra uno spettro di sfumature psicologiche superiore a quello agonistico. Ricordate il duello Asashoryu-Kotooshu? Il bulgaro era in vantaggio di due punti a tre giornate dalla fine e si addormentò, con il Grande Mago Mongolo che gli fece diventare le gambe di marmo. Pochi avrebbero scommesso su Asa, io fui tra quelli (insieme Simon Siddall di Sumotalk).
Senza andare così indietro nel tempo, a maggio Kisenosato era praticamente pronto a ricevere lo yusho quando la testa gli andò in tilt e dimostrò al mondo intero di non reggere tanta pressione.

La sconfitta di Hakuho non pregiudica nulla, dal punto di vista aritmetico, ma evidenzia un piccolo inciampo nel percorso dello Yokozuna, come a manifestare una certa insofferenza nel vedere Haruma sfoggiare un sumo talmente incisivo ed adattabile da scoraggiare anche un granitico intimidatore come il King Kong della Mongolia. Se ricordate, avevo accennato a quella sottile venatura di tensione che Haruma poteva ingenerare nella mente dello Yokozuna attraverso le sfavillanti vittorie cui Hakuho è obbligato ad assistere. Parlavo di un diverso tipo d’intimidazione, più raro e ricercato: l’intimidazione tecnico-tattica, quella che Haruma riesce a imporre agli avversari. La potenza dell’atteggiamento agonistico può fare più paura della potenza e della padronanza della tecnica, secondo me.

I risultati odierni aprono nuove ipotesi sul destino dello yusho, come accennavo nei commenti in diretta di questa mattina. Kisenosato e Tenho sono ancora vicini alla vetta, Kakuryu potrebbe rientrare in gioco insieme ai Maegashira che sono con lui sull’8-2. Tutto può accadere, ma occorre battere Haruma, cosa non facilissima. Abbiamo cinque giornate da goderci trattenendo il respiro, speriamo che siano avvincenti come le prime dieci.

Categoria: Tornei
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